«Ho perso la testa», le prime parole del pensionato dopo l'arresto
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PONTE A EGOLA. «Non ci ho visto più. Ho perso la testa». Sono state le prime parole di Giancarlo Calorini, 72 anni, pensionato, dopo che è stato ammanettato dai carabinieri e arrestato per tentato omicidio plurimo. Il raptus lo ha portato a sparare cinque colpi di fucile calibro 12 contro una porta blindata dietro alla quale c'era Giada Quirini, 23 anni, la ragazza residente in via Leporaia a Ponte a Egola che da due anni vedeva spesso. L'uomo è stato bloccato e disarmato dagli stessi militari, dopo che si era barricato nel vano scale del condominio.
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