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Il valzer dei bicchieri premia il Casalini e la Fattoria di Fibbiano
Enrico Bimbi
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Foto di gruppo per le prime dieci aziende classificate 2 MINUTI DI LETTURA
PONTEDERA. Festival del Chianti 2011: trionfa il Casalini, Chianti superiore 2009 della Fattoria di Fibbiano. L'azienda di Terricciola, condotta dai fratelli Matteo e Nicola Cantoni, conquista così l'agognato Fiasco di Diamante 2011, bissando il successo dello scorso anno. Il vino di grande freschezza e ricchezza di frutto, vede la sua ovvia ossatura di sangiovese complementarsi in perfetta armonia al partner storico, il canaiaolo. A proclamarlo miglior Chianti della provincia sono stati gli esperti di Onav, Ais e Fisar che, alcuni giorni fa, si sono riuniti in commissioni di assaggio per valutare i 25 Chianti iscritti al Festival, in pratica l'intera produzione provinciale. Nella giornata di ieri è stato reso noto il risultato in occasione del Gran Galà del Chianti, manifestazione popolare che ha coinvolto, oltre ai produttori, tanti appassionati di vino e che si è tenuta nella bella location de "Il Cavatappi" (a Calcinaia) di patron Simone Brogi. Per i piazzamenti d'onore (dal 2º al 6º posto) sono stati assegnati i 5 Fiaschi d'Oro. Ecco l'elenco in ordine sparso: Chianti Fattoria Santa Lucia 2009 (La Rotta), Chianti Superiore Tenuta di Burchino 2008 (Terricciola), Chianti Superiore Poggio al Casone 2008 (Crespina), Buscheto Chianti Azienda Agricola Gimonda 2007 (Terricciola), La Rocca Chianti Riserva Fattoria Villa Saletta 2007 (Villa Saletta). Infine, a completamento della top ten, dal 7º al 10º posto, ecco i meritevoli del Fiasco d'Argento (sempre in ordine sparso): Serchiaio Chianti Fattoria Gli Archi 2009 (Fauglia), Chianti Fattoria Degli Azzoni 2008 (La Rotta), Barbarossa Chianti Riserva Fattoria Campigiana 2008 (San Miniato), Chianti Riserva Casanova della Spinetta 2007 (Terricciola). Il Festival, ideato per valorizzare il Chianti locale e stimolare i produttori alla massima qualità, è stato organizzato da Confcommercio ed Onav con la collaborazione di Provincia e Comune di Pontedera. Renzo Bartoli (Confcommercio) ha rimarcato che l'indubbio innalzamento qualitativo dei vini, registrato in questa terza edizione del Festival, e l'ingresso di produttori new-entry, compresi nomi di blasone, sono indici di un territorio che cerca coeso di fare della icona enoica della Toscana, appunto il Chianti, un'importante realtà e risorsa della provincia di Pisa.
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