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Multe non pagate nasce un'agenzia locale per stanare gli evasori
Emilio Chiorazzo
Prenderà il posto di Equitalia anche per altri tributi L'assessore: «Costa meno e fa incassare il doppio»
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PONTEDERA. Costerà meno e sarà più efficace. Al Comune di Pontedera e agli altri 14 che fanno parte dell'Unione della Valdera, la decisione del governo, di far tornare le amministrazioni locali a incassare le multe non pagate (oggi se ne occupa Equitalia), arriva come la classica ciliegina sulla torta. Il solo annuncio avrà un effetto di accelerare il progetto - già in fase avanzata di discussione - della realizzazione di un'agenzia locale per la riscossione dei tributi. Era nell'aria. Anzi, erano già state gettate le fondamenta. Con uno studio simulato di cause, effetti e benefici. E i numeri parlano da soli. «L'ammontare dei tributi locali da incassare - spiega l'assessore al bilancio per il Comune di Pontedera Marco Papiani - sfiora i due milioni di euro. Sono il frutto di quasi quattromila cartelle. In media dopo due anni di iter, Equitalia riesce a incassare meno della metà. Nel nostro caso, ottocentomila euro». La simulazione fatta prendendo spunto dai Comuni che già lo fanno (quelli dell'alta Valdera, ad esempio), parla di un incasso del doppio, l'ottanta per cento. Sempre riferendosi al caso specifico, 1,6 milioni di euro. «Questo perché se l'interlocutore è il Comune - spiega Papiani - la gente ha modo di parlarci meglio, di chiedere informazioni, di chiarirsi le idee e anche di trovare soluzioni immediate. Con Equitalia, c'è la distanza e l'organizzaizone più burocratica, che frena tutto». Benefici anche dal costo del servizio: Equitalia incassa, per legge, un aggio del 9 per cento. Cioè, 180 mila euro. La simulazione fatta dall'Unione, porta a un costo (per l'organizzazione di una task force per la riscossione) che non va oltre i 90 mila euro. Questo senza tener conto delle multe da codice della strada. Che farebbero lievitare tutti gli importi. A vantaggio dei benefici per le casse del comune, ma anche per una maggiore equità fiscale verso i cittadini. C'è un ultimo punto che tiene Comuni ed Equitalia su fronti opposti. E riguarda le operazioni di consegna delle cartelled a pagare. Il regolamento prevede tre tentativi da parte di Equitalia e poi il passaggio al messo comunale, in caso di insuccesso. Un accordo ha portato a un solo tentativo dell'agenzia nazionale, prima di passare le pratiche ai Comuni. Risultato: solo a Pontedera ogni mese arrivano 150 cartelle da consegnare.
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