Il presidio
Raffica di furti sulle auto in sosta
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Raffica di furti sulle auto in sosta Rubati oggetti personali ma anche stereo e telepass
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ULIVETO TERME. Dopo quello avvenuto a Titignano nei giorni scorsi c'è stato un altro raid compiuto sulle auto in sosta a Uliveto Terme. I furti sono avvenuti soprattutto sul Lungarno, in un tratto di via XX Settembre, in prossimità dell'ambulatorio medico e in via della Fornace. I ladri hanno preso di mira - a denunciare il fatto è Marrica Giobbi, consigliere comunale della lista "Per i cittadini" - diverse macchine a cui hanno «spaccato i vetri, sbriciolandoli in un'infinità di frammenti per prelevare dagli abitacoli telepass, stereo, mp3, televisori, mazzi di chiavi, divertendosi in un caso addirittura a stracciare il libretto di circolazione e frugando nei cruscotti e in ogni dove». La raffica di furti è servita anche a prelevare «diversi capi d'abbigliamento che erano stati lasciati fuori delle case ad asciugare come maglie, jeans. Non sono neanche state risparmiate le biciclette come in via della Fornace», aggiunge Giobbi. Proprio in questo caso un proprietario, svegliato dal rumore del cavalletto rimosso, ha sorpreso il malvivente ed è riuscito a metterlo in fuga. «I cittadini ritengono che i ladri disponessero di un furgone di supporto nel quale hanno depositato la refurtiva. Dalle notizie trapelate, sembra che siano state colpite dieci famiglie, ma è probabile che il numero sia destinato ad aumentare. La gente è preoccupata dell'accaduto e lamenta da tempo un profondo senso d'insicurezza e d'impotenza di fronte a fatti come questi, che non sa come contrastare». Giobbi chiede al sindaco di spiegare ai cittadini cosa in concreto si sia deciso a fare sul versante della sicurezza e «se gli sia venuto in mente dopo essere stato più volte sollecitato dal gruppo "Per i Cittadini", di chiedere al prefetto di Pisa se ci sono dei piani mirati a garantire la sicurezza sul territorio e in cosa consistono». Secondo le forze dell'ordine le statistiche dicono che i furti ci sono ma che non hanno numeri allarmanti. Valutazioni peraltro presentate più volte. Ma i cittadini, come osserva Giobbi, hanno una percezione diversa del problema. I raid compiuti a Titignano (dove i cittadini hanno chiesto una maggiore vigilanza) come a Uliveto e in altre piccole frazioni del Lungomonte hanno anche un altro particolare. I ladri, non riuscendo a smontare in pochi minuti gli stereo, per fare il più in fretta possibile arrivano a "strappare" parti del cruscotto delle auto causando danni anche per migliaia di euro. S. C.
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