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Trenta euro per otto ore nei campi sfruttatori cinesi davanti al giudice
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CASTELFRANCO. In due sono finiti a giudizio con l'accusa di sfruttare lavoratori cinesi clandestini che facevano lavorare nei campi, lungo la provinciale Francesca Bis. Otto ore di lavoro al giorno venivano pagate con appena trenta euro, stando agli accertamenti che nel maggio 2008 vennero svolti dai carabinieri. Il processo, che si è svolto in tribunale a Pontedera, si è concluso con la condanna di Ying Wuai, 33 anni, che aveva preso in affitto i terreni e che è risultata la responsabile dell'organizzazione del lavoro nei campi. L'altro cinese che era stato rinviato a giudizio è stato assolto. Lui risiede regolarmente a Castelfranco ed era l'unico ad essere assicurato tra i lavoratori agricoli. Wuai è invece stata condannata a dieci mesi di reclusione e al pagamento di una multa di 500 euro. Come capita a tanti lavoratori clandestini anche i due cinesi trovati negli orti lungo la Francesca percepivano una modesta paga, oltre a vitto e alloggio in condizioni abbastanza precarie. In seguito ad alcune segnalazioni dei residenti, i carabinieri effettuarono un controllo negli orti, servito a portare alla luce una delle tante storie di sfruttamento della manodopera di immigrati.
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