Il Tirreno

Pontedera

Fondazione, porta in faccia ai sindaci

Manolo Morandini
Palazzo Grifoni sede della Fondazione Cassa di risparmio di San Miniato
◗
Palazzo Grifoni sede della Fondazione Cassa di risparmio di San Miniato

Guicciardini Salini eletto presidente, nessun rappresentante per i Comuni

3 MINUTI DI LETTURA





 SAN MINIATO. La porta resta chiusa. Il segno concreto di ritrovata unità di intenti auspicato dai dieci sindaci del territorio di riferimento della Fondazione Cassa di risparmio di San Miniato non è arrivato. La svolta al vertice dell'ente ha seguito altre logiche. La successione ad Alessandro Bandini, l'ex presidente salito al timone della Cassa, vede l'ascesa di Antonio Guicciardini Salini.  ll Consiglio di indirizzo della Fondazione, nella seduta di mercoledì, ha provveduto a eleggere presidente Antonio Guicciardini Salini, già vice di Bandini. «La nomina è stata proposta nel segno della continuità con il lavoro svolto dal presidente Bandini e in favore del rafforzamento di un sistema Cassa di risparmio di San Miniato, fondato su un lavoro allineato fra Fondazione e banca conferitaria per il sostegno e lo sviluppo del territorio». Così si legge nella nota dell'ente che annuncia i nuovi vertici.  Il disegno si completa con la nomina di due componenti il Comitato di gestione, a seguito delle dimissioni di Bandini e di Stefano Guerrini, membro del Consiglio di amministrazione della Carismi. Entrano Gianfranco Rossi, che conserva la delega di segretario generale ma in odore di assumere l'incarico di vicepresidente, e don Francesco Zucchelli. I due completano la cabina di regia dell'ente. Al Comitato di gestione, infatti, spettano tutti i poteri per l'amministrazione ordinaria e straordinaria della Fondazione, nel rispetto dei programmi e degli atti di indirizzo deliberati dal Consiglio di indirizzo. Il Comitato è così composto: Antonio Guicciardini Salini, Gamucci Renzo, Mario Marinella, Francesco Martini, Giovan Battista Mattii, Fabio Panchetti, Gianfranco Rossi, Mario Sladojevich e don Francesco Zucchelli.  La successione a Bandini è segnata, oltre che dalle polemiche che l'hanno accompagnata, dall'astensione al voto dei membri che nel Consiglio di indirizzo sono espressione degli enti locali. Uno sgambetto, per quanto garbato, per sottolineare la mancata sintonia. Del resto, i sindaci di Capannoli, Castelfranco di Sotto, Empoli, Fucecchio, Montopoli, Ponsacco, Pontedera, San Miniato, Santa Croce e Santa Maria a Monte avevano chiesto e auspicato un cambio di registro. Il tutto raccolto in un documento, con tanto di firme in calce, che è stato consegnato ai vertici della Fondazione Carismi alla vigilia del voto per sollecitare garanzie, coinvolgimento, attenzione al territorio.  «I sindaci rivendicano con forza nei confronti della Fondazione e della Cassa il proprio ruolo di portatori degli interessi generali, sia contribuendo costruttivamente a indirizzare le politiche di contribuzione della Fondazione su ambiti di emergente e pubblico interesse, sia vigilando sul mantenimento dell'autonomia della banca finalizzata a radicare ulteriormente l'istituto di credito per il supporto del territorio di appartenenza». Si legge nel documento di cui il Tirreno è venuto in possesso. «La nomina del nuovo Cda della Cassa e del suo presidente hanno evidenziato uno "scollamento" tra il territorio e la Fondazione, che ora, nell'interesse delle nostre comunità e della stessa banca, dovrà essere ricucito attraverso una rinnovata e reale partecipazione, condivisione e coinvolgimento sulle strategie e sugli assetti della Fondazione e dell'istituto di credito».  Nessuna ingerenza, ma l'intenzione di chiedere più attenzione al territorio. Anche chiedendo garanzie: «Sulla dimensione regionale, il mantenimento dell'autonomia e del radicamento dell'istituto di credito nel suo territorio di riferimento». Inoltre, per «un'adeguata rappresentanza degli enti locali all'interno del Comitato di gestione».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web