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Pontedera

No al ritorno del faro sulla Rocca

Giacomo Pelfer
No al ritorno del faro sulla Rocca

San Miniato, il sindaco propone luoghi alternativi «Nessuna valenza turistica, meglio metterlo a S. Maria del Fortino»

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 SAN MINIATO. Il sindaco Vittorio Gabbanini (nella foto) dice no al ritorno del faro sulla Rocca, proponendo una collocazione alternativa, tutta da verificare, presso la chiesetta di Santa Maria del Fortino, di fronte all'incrocio del vecchio liceo. E' la risposta che il primo cittadino ha fornito in consiglio comunale, chiamato in causa da un'interrogazione di Carlo Corsi (Pdl), a sostegno di una proposta avanzata negli ultimi mesi da un comitato spontaneo, guidato dall'ex consigliere comunale Mario Rossi, forte di una petizione che avrebbe già ottenuto centinaia di adesioni. Gabbanini ha ripercorso la storia del faro e della sua funzione commemorativa: «È rimasto sulla Rocca per circa 13 anni. Un periodo di tempo irrisorio rispetto alla storia centenaria del nostro monumento. Il valore storico e solenne del faro non può essere supportato a livello temporale. Per questo ritengo che San Miniato possa ricordare i caduti di tutte le guerre con altre forme». Nessuna valenza, secondo Gabbanini, neppure dal punto di vista turistico: «Ritengo che la Rocca sia già un richiamo e trovo poco consona la sua duplice funzione: quella di ricordare i caduti e quella di richiamare i turisti. Una delle 2 è più che sufficiente, e visto che la Rocca è ben illuminata può rappresentare la città anche da sola. Inoltre ci sono molteplici motivazioni tecniche e paesaggistiche che rendono l'operazione complicata. Propongo invece la sistemazione del faro in un altro luogo, ad esempio Santa Maria al Fortino, dove sorge un sacrario in memoria dei caduti in guerra. Per il posizionamento saranno comunque necessarie attente valutazioni di ordine tecnico».  Una risposta che non ha soddisfatto i promotori dell'iniziativa, come del resto non è piaciuta al consigliere Corsi: «Credevo che dopo 66 anni la politica sanminiatese fosse cambiata. Il faro fu posizionato sulla Rocca perché quello è il simbolo di San Miniato; niente a che vedere con la chiesetta di Santa Maria del Fortino: non ha senso mettere il faro lì. E poi per illuminare cosa? Potevate avere almeno il coraggio di dire semplicemente di no».

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