Il Tirreno

Pontedera

 Mia cara Pontedera, da quassù il tuo calor mi manca e in questo lungo viaggio il pensarti ...

Fantoni Lorenzo   IV Itgc Fermi Pontedera

2 MINUTI DI LETTURA





 Mia cara Pontedera, da quassù il tuo calor mi manca e in questo lungo viaggio il pensarti non mi stanca, del tuo paesaggio, mai come ora, ne colgo la bellezza e la tristezza mi sfiora quando il ricordo mi accarezza.  Ricordo la piazza e le finestre adornate, dove sventolavano quelle bandiere, da tempo impolverate, quando di festeggiar l'anniversario eran fiere.  Dondolate dal vento di mare, quelle distese di verde fiorito si scontrano col mormorare del traffico impazzito.  Quelle longeve vie del corso consumate dai sorrisi, fino a che il giorno non è trascorso, son tutto un passar di visi.  Di tornar da te sento il bisogno e colgo un fiore sul ritorno. La mia dimora da tempo sogno per trascorrere ogni giorno sul tuo ombroso cammino dove il pensiero mi è sereno.  Sorrido al destino, la mia felicità non ha freno. Giulia Pannocchia IV Blat Itgc Fermi, Pontedera  Tanti anni sono passati dal mio primo incontro con l'amore, davanti alla Chiesa, nell'immensità di Piazza Vittorio Emanuele.  Tanti anni sono passati dalle prime sere in discoteca, con gli amici fino a tarda notte, per poi tornare a piedi con il brivido che ti percorreva tutto il corpo, nel momento in cui passavamo davanti al cimitero.  Tanti anni sono passati da quando ti ho visto per la prima volta, mia dolce Bientina, e da quel momento non ho smesso di amarti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web