Il Tirreno

Pontedera

Tanti turisti nel weekend pasquale: protagonisti Acropoli e Teatro Romano

Il Novecento di Mino Rosi al centro della maxi mostra estiva

2 MINUTI DI LETTURA





 VOLTERRA. Acropoli e Teatro Romano sul podio. Con quasi 900 visitatori nel primo caso e circa 800 nell'altro nel weekend pasquale. Sono queste due pietre miliari della storia volterrana le grandi protagoniste di questa 3 giorni di festa che mai come quest'anno si sono lasciate ammirare. Insieme ai grandi musei-pilastri che hanno macinato un gran numero di turisti. Il pole positon, a livello numerico, c'è come al solito il prestigioso Museo Guarnacci che tra sabato, domenica e lunedì ha fatto registrare 1831 presenze. La pinacoteca resta sui 710 visitatori nella tre giorni. L'introduzione del biglietto unico porta nei musei del Colle un pubblico sicuramente più mirato e interessato: lontani sono i numeri da record degli anni Novanta dove il museo etrusco contava anche mille visitatori in una sola giornata di festa. Eppure questo 2011 fa comunque ben sperare in una ripresa. E già gli amanti della cultura - quella con la "c" maiuscola - pensano alla grande mostra dell'estate volterrana che avrà come grande big che esporrà a palazzo dei Priori l'artista Mino Rosi, pittore, incisore, maestro mosaicista e vetraio, nato a Volterra il 9 giugno 1913. Nel 1934 Rosi partecipa con gruppi di opere alla Biennale di Venezia, ricevendo lusinghieri consensi critici. Fu invitato ripetutamente anche con sale personali alla Quadriennale di Roma, la prima volta nel 1939, su segnalazione di Arturo Martini. Intensa fu anche la sua attività di animatore culturale. E' stato redattore capo della rivista "Il Campano" dei Gruppi universitari fascisti pisani, pubblicata a Pisa tra il 1926 e il 1944, e ha fondato e diretto, nel 1946, la rivista "Paesaggio".

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani