Rame prezioso come l'oro e i furti si moltiplicano nuovo raid a Marciana
◗
I cordoli del tetto di un cimitero senza rame e in alto il cimitero di Marciana nel comune di Cascina I cimiteri comunali presi d'assalto a raffica nella notte c'è un mercato fiorente, rende anche più di 6 euro al chilo
2 MINUTI DI LETTURA
CASCINA. Il rame è diventato quasi più prezioso dell'oro. E i furti di canale, grondaie e condutture interne di impianti elettrici sono diventati sempre più frequenti. Tanto poi l'oro rosso viene rivenduto anche a sei euro il chilogrammo (nuovo costa il doppio). Chi ritira il metallo usato ha l'obbligo di compilare documenti con informazioni sulla provenienza. Ma probabilmente non tutti lo fanno. I controlli, come spesso succede, non sono così capillari e le conseguenze sono quelle che si leggono tutti i giorni sulle cronache. E non è solo un fenomeno che riguarda Cascina, anche se nei cimiteri del secondo comune della provincia per numero di abitanti i furti si stanno moltiplicando. Dopo l'episodio avvenuto alcuni giorni fa a San Prospero questa volta è stato preso di mira il camposanto di Marciana. Un dipendente della cooperativa Arca, che gestisce i servizi cimiteriali, durante la mattinata si è accorto che mancavano quattro laminati in rame (4 gronde di 3 metri l'una) installati all'esterno dei muri perimetrali del cimitero parrocchiale di Marciana e che inoltre la rete del vicino campo sportivo era stata divelta. Per completare l'opera i ladri hanno anche scardinato il cancello e tirato giù il lampeggiante collegato alla fotocellula. Dell'accaduto è stata presentata denuncia ai carabinieri di Cascina. «Si tratta dell'ennesimo furto di rame avvenuto ai danni dei cimiteri parrocchiali del territorio cascinese ormai da mesi colpiti dalle scorribande dei ladri», osserva tristemente l'amministrazione comunale. Di solito furti di questo genere vengono attribuiti ai rom o comunque a bande di nomadi. Il rame viene portato via da luoghi pubblici, abitazioni e cantieri e poi rivenduto, fuso o a pezzi, sul mercato nero. In alcune zone pare che sia stato rivenduto anche a dieci ero al chilogrammo ed è per questo che i ladri sempre più spesso saccheggiano i cimiteri. Ma recentemente sono stati portati via cavi di rame anche lungo la linea ferroviaria col risultato di mandare in tilt pure i treni.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
