Il Tirreno

Pontedera

La numero 2 nel quartiere stazione è specializzata a trattare con una utenza straniera

Non solo medicine, nelle tre sedi cittadine

<strong>COMUNALE 2</strong> La farmacia in piazza Unità d’Italia alla stazione
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COMUNALE 2 La farmacia in piazza Unità d’Italia alla stazione

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PONTEDERA. Dalle giornate di prevenzione agli screening gratuiti, dalle promozioni sui medicinali ai libri. Il ruolo delle farmacie sta cambiando. «Le sedi farmaceutiche non possono avere più solo il compito di distribuire farmaci ma devono riuscire ad allargare le proprie offerte. Non devono perdere - spiega Renzo Ciangherotti - la loro funzione sociale, non devono essere staccate ed escluse dal contesto delle prestazioni sanitarie ma tornare ad essere punto di riferimento per la comunità». Così se la comunale 3, la farmacia davanti all'ospedale primeggia per il servizio comodo, veloce e super utilizzato delle prenotazioni e dei pagamenti, la 2, quella alla stazione si caratterizza per un'attenzione particolare all'utenza. «La collocazione nel quartiere - dice Ciangherotti - rende questa farmacia molto frequentata dagli stranieri, con un range di richieste molto specifiche. «I problemi a cui la maggior parte di questi clienti cerca una soluzione - specifica - riguardano soprattutto le vesciche, la prima infanzia e l'alimentazione. Per soddisfare queste richieste abbiamo formato una figura professionale ad hoc. Una dottoressa che sappia capire e relazionarsi con disponibilità alla nuova utenza straniera e sia in grado, nei limiti del possibile, di offrire risposte tempestive, magari prevenendo l'urgenza del servizio medico». P.S.

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