Sicurezza
Piccoli Comuni, ora c'è la legge che li tutela
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Ermete Realacci (Pd) In provincia di Pisa sono 19: tante le facilitazioni previste
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PONTEDERA. Approvata all'unanimità la lege sui Piccoli Comuni dalla Camera dei Deputati. «E' una bella notizia per chi vuole bene all'Italia», commenta Ermete Realacci, responsabile green economy del Pd e primo firmatario con Maurizio Lupi (PdL) della legge a sostegno dei comuni con meno di 5mila abitanti. Ed è una bella notizia per i ben 19 (su 39) comuni della Provincia di Pisa che rientrano in questa definizione. Sono per la Valdera: Fauglia Lorenzana, Orciano P., Casciana Terme, Chianni, Crespina, Lajatico, Palaia, Peccioli,Terricciola. In Bassa Valdicecina: Casale m.mo, Castellina, Guardistallo, Montescudaio, Riparbella, S.Luce. E nell'Alta Valdicecina: Monteverdi, Castelnuovo VdC, Montecatini VdC. «Se non vogliamo che l'Italia non sciupi un'opportunità decisiva per entrare con la sua identità nei mercati globalizzati, se non vogliamo che perda un treno importante per lo sviluppo - prosegue Realacci - dobbiamo scommettere su queste realtà. E la legge sui piccoli comuni può essere uno strumento importante in questo processo. È una legge molto attesa, non perché da sola possa essere risolutiva dei problemi aperti, ma perché indica con chiarezza una direzione ed una politica: considerare gli oltre 5800 comuni con meno di 5000 abitanti non un peso per il nostro paese, un'eredità del passato ma una straordinaria occasione per difendere la nostra identità, le nostre qualità e costruire il futuro». La legge sui piccoli comuni in pillole, prevede una serie di semplificazioni. Ad esempio il pagamento delle tasse e delle bollette può essere effettuato tramite la rete telematica nei tabaccai e nei luoghi convenzionati; Si possono stipulare convenzioni per la salvaguardia e il recupero dei beni culturali con gli enti ecclesiastici e con le confessioni religiose riconosciute; vengono facilitate le procedure di cessione di stazioni ferroviarie disabilitate, case cantoniere, caserme dismesse ed edifici del corpo forestale dello Stato, anche nella forma del comodato d'uso, in favore di organizzazioni di volontariato, per la promozione di prodotti tipici o altre attività comunali. La nascita dei bambini può essere registrata nel comune di residenza se è avvenuta nel territorio regionale cui il comune appartiene. Le Regioni possono promuovere le cablature degli edifici dei piccoli comuni allo scopo di diffondere i servizi di comunicazione a banda larga, istituire centri multifunzionali nei quali organizzare una pluralità di servizi e per la promozione e la diffusione delle funzioni di e-government e promuovere l'installazione di antenne satellitari collettive allo scopo di limitarne l'impatto ambientale. E, ancora, viene favorita la promozione e la messa in commercio di prodotti agroalimentari tradizionali, prodotti tipici e avere una cartellonistica speciale. Soddisfazione anche dalla Provincia di Pisa. L'assessore Nicola Landucci, che ha una delega specifica proprio all'assistenza e al supporto ai Comuni dice che «essendo questo un fronte d'impegno da diversi anni per l'amministrazione, che riconosce nei piccoli Comuni una risorsa per l'intero territorio».
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