Il Tirreno

Pontedera

GIACCHE VERDI

«Troppe segnalazioni cadono nel vuoto»

Nilo Di Modica
Una discarica abusiva a cielo aperto
◗
Una discarica abusiva a cielo aperto

2 MINUTI DI LETTURA





 S.MARIA A MONTE. «Noi facciamo il nostro lavoro, sorvegliamo, ci rendiamo utili, facciamo le dovute segnalazioni agli organi preposti. Ci dispiace però vedere come molte delle nostre preoccupazioni cadano a vuoto». Non usa mezzi termini il responsabile santamariammontese dell'Associazione Giacche Verdi. A far discutere sono le numerose piccole discariche abusive scoperte negli ultimi tempi nei boschi e nelle colline di Santa Maria a Monte.  Alcune "nuove", come quella che si sta formando a Ponticelli sotto i piloni del ponte sull'Arno, a pochi passi dalla sede del Genio civile. Altre, invece, continuano a ingrossarsi malgrado siano state scoperte da tempo, come nei boschi di Cerretti o in Pregiuntino. Pezzi di automobili, frigoriferi ed elettrodomestici, mobilio e in alcuni casi anche pezzi di eternit.  «Nel caso di Cerretti, più di un anno fa, segnalammo la presenza di numerosi ingombranti, fra i quali persino una roulotte abbandonata, dopo tutto questo tempo buona parte dei rifiuti è stata lasciata lì - csostiene Cuoco -. Come associazione non abbiamo nessun potere d'intervento, però siamo quotidianamente impegnati a segnalare alla Forestale e all'amministrazione comunale tutto ciò che non va. L'ufficio Ambiente dovrebbe intervenire, ma tutte quelle situazioni portate alla loro attenzione già un anno fa sono ancora lì e spesso si sono aggravate».  Oltre alle istituzioni, le Giacche Verdi fanno un appello anche alla popolazione, affinché episodi del genere non si debbano ripetere e siano anche oggetto delle segnalazioni dei cittadini. Una lotta all'inciviltà di chi mette a repentaglio l'ambiente e la salute di tutti abbandonando impunemente rifiuti. La scorsa domenica, in via Cappelletto, l'ultimo caso di rifiuti e plastiche date alle fiamme per disfarsene. «C'era una colonna di fumo nero e ci siamo allarmati - conclude Cuoco - abbiamo chiamato i vigili del fuoco».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera