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Pontedera

Musica e danza tra i banchi grazie alla nuova scuola: nasce il liceo coreutico

Sopra due ballerini; sotto il preside Rocchi
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Sopra due ballerini; sotto il preside Rocchi

Le lezioni partiranno a settembre, le pre-iscrizioni scadono il 12 febbraio. È già notevole l'interesse

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 PONTEDERA. Musica e danza, due espressioni artistiche fino a oggi entrate in punta di piedi nella formazione dei nostri studenti, diventano protagoniste del nuovo liceo coreutico che partirà a settembre, a Pontedera. Manca poco al termine delle pre-iscrizioni, fissato per il 12 febbraio ma dalla scuola Leonardo Da Vinci, madre del nuovo indirizzo, annunciano un prorompente interesse per la new-entry scolastica.  «Stiamo riscontrando un entusiasmo da parte dei genitori e degli allievi del territorio davvero promettente», dice il responsabile amministrativo Carlo Nigi. Una scuola alla "Saranno famosi" che educherà i ballerini e le étoile del domani. Che alle materie tradizionali, dall'italiano alla matematica alla filosofia, affiancherà lezioni d'indirizzo come teoria, tecniche e storia della danza, laboratorio coreutico e storia della musica. In tutto, 15 ore di ballo alla settimana.  È un'opportunità nuova di zecca, la sola in Toscana, che per ora conta meno di dieci "omologhi" in Italia. Ma che punta alla qualità. «I docenti - spiega il preside Pierangelo Rocchi - saranno scelti in base alla graduatoria nazionale. Le lezioni pratiche saranno tenute dagli esperti della scuola Pontedera Danza che fornirà anche i locali per il ballo».  E c'è di più. Lavagne multimediali, classi di 12-15 alunni, super seguiti e accompagnati passo passo nello studio, con tanto di lezioni da recuperare inserite su una piattaforma web. «Ci sarà poi un tutor - continua il preside - a cui gli studenti potranno far sempre riferimento. Presente nelle giornate "a tempo pieno" con i pomeriggi di rientro e per qualsiasi altra esigenza. Inoltre, la scuola resterà aperta fino alle 19, così i ragazzi che non avranno la possibilità di tornare a casa subito dopo le lezioni, potranno trattenersi a studiare e ripassare in istituto».  Figlio della riforma delle superiori targata Gelmini, il liceo coreutico pontederese è in via di parificazione. «E' partito l'iter burocratico - continua Rocchi - che lo equiparerà ad uno statale e ci apprestiamo a vivere una svolta storica. L'obiettivo è quello di soddisfare una domanda che abbiamo riscontrato dal mercato e dalle relazioni che instauriamo con i ragazzi che partecipano, ormai da decenni, ai corsi di recupero della Leonardo Da Vinci. C'era bisogno di un istituto che coniugasse lo studio e dunque il diploma con l'amore e la dedizione per la danza».  E per la prima volta "Tecnica della danza e laboratorio coreutico" o "Teoria e pratica musicale per la danza" diventano insegnamenti curriculari al pari del latino. «Al termine del quinquennio - conclude Rocchi - i ragazzi avranno acquisito un bagaglio culturale indispensabile per svolgere il mestiere del ballerino ma per poter accedere anche all'università. Futuri insegnanti, coreografi, scenografi».

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