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Sottoscritta la convenzione con la Scuola Superiore SantAnna
I robot per la riabilitazione all'Auxilium Vitae di Volterra
Sofia Casablanca
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Maria Chiara Carrozza direttrice della Scuola SantAnna 2 MINUTI DI LETTURA
PISA. Nascerà il prossimo primo febbraio a Volterra un laboratorio di bioingegneria della riabilitazione, grazie al rapporto di collaborazione instaurato tra la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa e la struttura dell'Auxilium Vitae di Volterra. Maria Chiara Carrozza, direttrice della Scuola Sant'Anna, e Giovanni Brunale, presidente di Auxilium Vitae, hanno firmato ieri la convenzione che darà vita al laboratorio nella sede clinica dell'Auxilium Vitae a Volterra. «Nascerà un'unità mista - dice Carrozza - di medici di Auxilium Vitae e bioingegneri della Scuola Sant'Anna, che lavoreranno insieme a progetti di ricerca nazionali ed internazionali. In particolare ci orienteremo sui settori della bioingegneria e della biorobotica applicata ai pazienti in riabilitazione nella clinica Auxilium Vitae». I progetti di ricerca congiunti saranno finanziati complessivamente per un milione di euro. Oltre ad innovare i sistemi di cura dei pazienti in riabilitazione, «per la prima volta nasceranno percorsi formativi per i medici della nostra struttura, - sostiene il presidente di Auxilium Vitae, Giovanni Brunale - e per i bioingegneri della Scuola Sant'Anna. Vi potranno accedere anche ricercatori, borsisti esterni, laureandi e laureati». La robotica è il miglior modo per migliorare l'assistenza ai pazienti in riabilitazione, «che molto spesso non sono più adeguatamente gestiti dagli ospedali», aggiunge Nicolino Ambrosini, dirigente medico dell'Azienda ospedaliera pisana. «Svilupperemo la teleassistenza, cioè l'assistenza a distanza dei pazienti affetti da disturbi muscolari, molto spesso totalmente affidati alle famiglie», conclude Ambrosini.
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