Il Tirreno

Pontedera

Aggredita di giorno in pieno centro

Una donna presa a pugni e schiaffi da uno sconosciuto

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 PONTEDERA. Racconta la sua disavventura quasi per esorcizzarla. Perché per Lori Doveri, 62 anni, pontederese, la paura è stata davvero tanta. Ieri mattina è stata aggredita in pieno giorno nella centrale piazza Duomo.  A due passi da via Lotti e dalla caserma dei carabinieri. Alla quale, poco dopo aver preso pugni e spintoni da un uomo, si è rivolta per fare denuncia. «Mi ha aggredito senza un motivo - racconta - all'improvviso, mentre camminavo a piedi diretta verso il centro».  Erano le 10,30. «Mi ero fermata - racconta la donna - sul marciapiede perché stavo componendo un numero al cellulare. Stavo chiamando mia figlia. Ho visto un uomo di grossa corporatura, venire contro di me. Ma non ci ho fatto molto caso. Lui, tra l'altro, mi ha sorpassato ed ha proseguito».  Ma solo apparentemente, perché - stando al racconto che fa la signora - fatta una decina di metri, l'uomo si è voltato di scatto e ha cominciato a correrle contro.  «Mi ha dato una botta al viso - spiega ancora la donna - mi ha fatto volare di mano il cellulare, che è finito a terra. Ed ha cominciato a insultarmi, a inveire contro di me. Io ero confusa, non capivo niente, ho visto solo che s'è allontanato».  La donna si è piegata per raccogliere il suo telefono cellulare e, appena ha alzato gli occhi, per tirarsi sù, ha visto che quell'uomo gli è piombato nuovamente addosso. «Mi ha colpito con un cazzotto in testa - racconta - mi ha dato uno schiaffo. Mi ha tolto il telefonino dalle mani e lo ha scaraventato a terra, urlando frasi sconnesse. Mi sono impaurita, ho cominciato a gridare, ho visto un signore che stava arrivando, ho attirato la sua attenzione e questo, probabilmente, ha fatto allontanare il mio aggressore».  Poi, s'è rivolta ai carabinieri, ai quali ha presentato una dettagliata denuncia. «Ma prima ancora - spiega la donna - quell'uomo ha cercato di intimorirmi: ha detto che sarebbe andata a denuciarmi accusandomi di avergli rubato il cellulare».  Le forze dell'ordine hanno spiegato alla donna di conoscere quella persona. «Mi è stato anche detto che non è nuovo a episodi del genere e che qualche settimana fa, se l'era preso anche con un bambino».

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