Sono interessati tutti i Comuni: slitta di due mesi la scadenza per il pagamento per chi è lungo lansa dellArno
Attraversamenti, come mettersi in regola
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Una passerella su un fosso La Provincia ha spedito le richieste dei canoni arretrati: c'è tempo fino al 31 marzo
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PONTEDERA. Sono partite da alcuni giorni, dagli uffici della Provincia di Pisa, le richieste di pagamento dei canoni relativi all'utilizzo di suolo pubblico nei casi di attraversamento dei fossi di bonifica con ponti, ponticelli, passerelle, coperture in genere. Questo per regolarizzare situazioni in cui gli utilizzatori di tali strutture non siano provvisti della concessione. Alla Provincia le competenze in tema di demanio idrico sono state trasferite nel 2001; prima di allora tali funzioni erano state esercitate da Regione, Provveditorato opere pubbliche, Intendenza di Finanza, agenzia del demanio. L'azione intrapresa dalla Provincia non ha quindi alcuna finalità vessatoria, ma semmai di ripristino di un trattamento di equità ed imparzialità tra cittadini amministrati, peraltro dovendo rispettare quanto previsto da un decreto ministeriale e non dettato da autonomie impositive locali». Nel caso specifico dei residenti nelle frazioni dell'ansa dell'Arno ricadenti nel comune di Cascina, «l'incontro che abbiamo avuto - prosegue l'assessore Picchi - è servito a chiarire le rispettive posizioni, a fronte delle quali la Provincia ha assicurato il posticipo di due mesi della scadenza di pagamento (dal 31 gennaio al 31 marzo), in modo da effettuare ulteriori verifiche tecniche ricognitive sul territorio, insieme al Comune di Cascina ed ai rappresentanti dei cittadini, garantendo a ciascun residente interessato la possibilità di avere certezze rispetto alla propria situazione. Personalmente sono anche disposto, se ce ne sarà bisogno, a recarmi nelle località per spiegare ai cittadini questa azione amministrativa dovuta, ribadendo l'assoluta disponibilità della Provincia a rivedere qualsiasi pratica dovesse risultare realmente difforme rispetto a quanto attualmente indicato dai dati catastali che costituiscono la base delle rilevazioni». Riguardo invece alle annualità precedenti (fino al 2005) è ribadita la possibilità di una rateizzazione che permetta ai cittadini una più agevole regolarizzazione della propria posizione.
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