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Pontedera

Falsi invalidi, è partita la caccia ai furbetti

<b>FALSI INVALIDI</b> Persone in fila a uno sportello Inps in attesa (Foto d&#146;archivio)
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FALSI INVALIDI Persone in fila a uno sportello Inps in attesa (Foto d’archivio)

Già inviate un migliaio di convocazioni per visite di controllo

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 PONTEDERA. Proseguono i controlli dell'Inps sulle pensioni di invalidità. In Valdera, nel 2010, un migliaio di cittadini hanno ricevuto le lettere per presentare la documentazione. Chi è stato chiamato deve presentarsi alla visita medica. Scopo dichiarato è quello di smascherare i furbetti.  Di accertare insomma se la patologia indicata, per la quale è stato ottenuto il riconoscimento di invalidità, vale ancora nel tempo. Le verifiche sono partite dopo l'entrata in vigore della legge che ha previsto tra le misure anticrisi da adottare anche i controlli sulle invalidità. In provincia di Pisa sono 12752 (alle quali va aggiunto un altro nutrito gruppo, 1884 che sono le pensioni di invalidità civile), su un totale di 127.247 pensioni complessive. A Pontedera sono 851 i possessori di pensione di invalidità. Saranno interessati dai controlli. Ma la stretta durerà anche nei prossimi due anni quando saranno effettuati all'incirca 200mila verifiche. Un'azione capillare, precisa e puntuale che mette al vaglio, sotto la lente d'ingrandimento, i disagi veri o presunti.I controlli avvengono in base ad una lista che è stata redatta direttamente dalla direzione nazionale dell'Inps. Prima viene inviata una lettera in cui si richiede la documentazione che attesti lo stato di invalidità della persona, da presentare alle Asl territoriali. Le pratiche sono visionate dalla commissione medico-legale provinciale, che può decidere di richiamare il soggetto ad una visita di controllo per accertare i requisiti. In caso di mancanza di questi ultimi l'indennità viene immediatamente revocata. Nei mesi scorsi alcune associazioni e singole famiglie con ragazzi disabili si sono lamentate per i criteri con cui sono state effettuate le verifiche. Sono stati richiamati a controllo anche invalidi affetti da particolari patologie come la sindrome di down, i non vedenti e non udenti, oppure malattie genetiche, che il decreto del 2 agosto 2007 esclude dai controlli perché non soggette a guarigione, miglioramento o modifica. E invece alcuni di loro, oltre a presentare le documentazione, sono stati anche costretti a recarsi alla visita di accertamento a Pisa. A questo proposito la direzione regionale Inps ha diramato una nota in cui specifica l'assurdo della richiesta. Gli invalidi con quell patologie saranno esonerati dalle visite e dovranno solo consegnare copia del verbale della Asl che attesta il loro stato di salute. P.S.

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