Il Tirreno

Pontedera

Continua il fuoco di fila tra la Lega Nord e la segreteria Pd sul concorso delle Miss

Passerelle padane nella rossa San Miniato Vanni: «I veri partigiani ormai siamo noi»

Concorrenti alle selezioni di Miss Padania
◗
Concorrenti alle selezioni di Miss Padania

2 MINUTI DI LETTURA





 SAN MINIATO. «La Lega Nord è una realtà consolidata anche a San Miniato. Baldacci si metta il cuore in pace». Parola di Claudio Morganti, eurodeputato e segretario di Lega Nord Toscana, che interviene contro il coordinatore comunale Pd Massimo Baldacci, che ha fornito i suoi cinque buoni motivi per non essere orgogliosi delle selezioni toscane di Miss Padania, che quest'anno si terranno proprio nella città della Rocca. L'appuntamento è per domenica 30 gennaio presso l'hotel Miravalle.  «Anche nella rossa San Miniato - affonda Morganti - la Lega Nord ha ottenuto il 6,1% alle ultime regionali, raddoppiando i voti rispetto al 2009 e i sondaggi la danno ancora in crescita. Tutti ci sentiamo toscani, ma noi della Lega mettiamo in ordine di importanza la Toscana prima dell'Italia e dell'Europa. Il Granducato di Toscana emanava provvedimenti solo ed esclusivamente nell'interesse del popolo toscano. La Lega Toscana fa riferimento proprio a questo tipo di politica, in cui il popolo toscano veniva davvero considerato sovrano e non come semplice fonte di voti e di consensi. Noi leghisti ci sentiamo eredi della storia della Toscana e coi fatti dimostriamo di riscoprirla, come nel caso del giuramento di San Genesio. Anche coloro che giurarono erano partigiani, ma di certo non erano comunisti».  «I veri partigiani ormai siamo noi - aggiunge Pietro Vanni, segretario comunale Lega Nord -, che lottiamo per liberare la Toscana dalla sinistra delle municipalizzate, degli sprechi, delle inefficienze. Abbiamo già organizzato Miss Padania in altre città toscane, ma solo a San Miniato riceviamo questi attacchi».  Claudio Morganti respinge le accuse di razzismo, xenofobia: «Tra i nostri tesserati ci sono anche extracomunitari che hanno deciso di venire nel nostro Paese per lavorare e rispettare le regole. Sono sorpreso e condanno fermamente le parole di Baldacci sulla figura della donna. La bellezza femminile è sempre stata esaltata fin dall'antichità e manifestazioni come Miss Italia e Miss Padania non fanno altro che risaltare tale bellezza».  Infine una stoccata in difesa di Renzo Bossi: «Ricordo a Baldacci, a cui non piace il nepotismo - conclude l'esponente leghista - che nel 2001 Maura Cossutta, figlia di Armando, fu eletta deputato nel collegio di Cascina e da quel momento i pisani non ne hanno avuto più notizia». G.P.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web