Ritrovato il pensionato scomparso era in stato confusionale ma salvo
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NAVACCHIO. Stanco, digiuno e infreddolito. Ma vivo. È stato ritrovato Patrizio Baldacci, l'uomo di 60 anni originario di Navacchio che da lunedì mattina era scomparso lungo l'Arnaccio. L'hanno ritrovato sulla provinciale Pisana nei pressi dei binari che corrono paralleli all'Arnaccio. L'uomo, senza mangiare da tre giorni, è apparso in stato confusionale. Una volta portato a casa, è stato visitato da un medico ed è stato deciso di trasferirlo al pronto soccorso cittadino per alcuni accertamenti. Nelle ricerche, riprese ieri mattina e concluse poco dopo, sono stati impegnati per due giorni i carabinieri di Livorno, i volontari della Pubblica Assistenza, i vigili del fuoco con le unità cinofile e il nucleo elicotteri di Arezzo e anche due cani della Protezione Civile addestrati per la ricerca delle tracce di sangue. Si tratta degli stessi cani usati per le ricerche di Yara. Secondo il suo racconto, le ragioni che lo avrebbero spinto ad abbandonare l'abitazione di Arnaccio, dove vive con la moglie e una figlia diciottenne, sarebbero di natura economica: Baldacci ha spiegato di avere una pensione di circa 1.000 euro al mese e di pagarne 500 di affitto dovendo però mantenere l'intera famiglia con poco denaro, poiché la moglie è disoccupata e la figlia non trova lavoro. Ieri proprio la figlia aveva lanciato un appello perché il padre tornasse a casa e perché chi l'avesse visto avvertisse le forze dell'ordine. I militari dell'Arma hanno individuato il pensionato vicino alla ferrovia, all'altezza di un passaggio a livello, anche grazie all'indicazione di un passante al quale Baldacci poco prima aveva chiesto qualche moneta per mangiare. Baldacci sarebbe sempre rimasto nei pressi di Livorno, tra Stagno e la periferia nord della città. Avrebbe dormito in una vecchia chiesa sconsacrata.
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