Meteo
Rifiuti sotto le telecamere
◗
Le telecamere in via di Pelle a Santa Croce sullArno Il sindaco ombra di Santa Croce: «Gli apparecchi non sono riusciti a fermare le persone incivili»
2 MINUTI DI LETTURA
SANTA CROCE. «Le telecamere non fermano gli incivili». È quanto sostiene il sindaco ombra di Santa Croce Enzo Olivieri. L'autoproclamatosi amministratore ombra s'inserisce nel dibattito sulle telecamere e rispolvera i tre apparecchi installati nella scorsa legislatura in altrettanti punti della città. «Perché il SeL santacrocese tramite il proprio assessore non risponde ai quesiti dei cittadini dato che sono stati spesi soldi pubblici?», chiede Olivieri. Che rilancia con una serie di domande: «Quanto è costata l'installazione delle 3 telecamere fisse, le eventuali riparazioni e l'assistenza tecnica alla comunità santacrocese fino ad oggi?». Ma anche «qual è il risultato che hanno portato? E ciò visto che almeno sotto 2 telecamere le persone continuano quasi giornalmente a gettare rifiuti fuori dai cassonetti con ilsuccessivo ritiro dei rifiuti da parte del personale del Comune». Inoltre l'ex vigile urbano chiede: «Quante persone sono state multate fino ad oggi grazie al contributo dei vigili notturni? E quante sono state multate fino ad oggi per avere gettato sacchetti o rifiuti fuori dai cassonetti o sotto l'inquadratura delle telecamere fisse?». Ma anche «Quanto costa far portare via dai dipendenti comunali i rifiuti abbandonati sotto le telecamere e se gli apparecchi funzionano». «Le persone incivili hanno sempre continuato a fare quello che hanno sempre fatto e ciò è dimostrabile con le foto che ho scattato in diversi giorni proprio sotto le telecamere», dice il sindaco ombra. E conclude con un consiglio agli esponenti di Sel. «Dite in Comune di mandare qualcuno a togliere quanto prima i rifiuti che da diverse settimane sono abbandonati sotto la telecamera in via di Pelle».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
