Italia
Frana la collina, casa in pericolo
Francesca Suggi
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Il sindaco di Fauglia Carlo Carli Fauglia: forse una perdita d'acqua all'origine del cedimento
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FAUGLIA. Prima un cedimento del terreno. Poi giù nella valle finisce tutto un fronte di quasi 20 metri che si porta dietro anche diversi ulivi e parte del pratino della villa, tanto che il sindaco fa prontamente transennare e scatta l'ordinanza di divieto di accesso alla casa. Succede lungo la via del Sorbo. Per fortuna l'abitazione in questione è una seconda casa, i proprietari abitano a Roma quindi nessuno viene fatto evacuare. «Nel terreno che ha degradato - spiega il primo cittadino Carlo Carli - fuoriesce un rigolo di acqua continuo. Acque spa ne ha già prelevato una parte per capire se si tratta di acqua dell'acquedotto oppure se è una sorgente». Carli attende per oggi il risultato delle analisi: se la sostanza presenta del cloro è sicuro che si tratta di una questione legata alla possibile rottura di una tubazione. «Lungo la via passano due tubature - continua lui, che da subito si è precipitato in loco per valutare con i suoi occhi la situazione -. Abbiamo già chiuso quella vecchia, ma il rigolo di acqua continua. Se Acque spa troverà del cloro dalle analisi, dovrà intervenire sulla nuova tubazione per capire dove sta la perdita». Nella seconda ipotesi, ovvero l'eventuale presenza di una sorgente, la storia si fa più spinosa. «Non posso negare che nel passato quella parte di collina è sempre stata interessata da movimenti franosi, che col tempo, poi, si sono assestati», fa presente. Intanto, l'area franata è delimitata, così come sul cancello della villetta si legge a chiare lettere l'ordinanza di diveito di accesso. Preventiva. Per tutelare la sicurezza dei proprietari. «A breve capiremo bene come muoverci», conclude Carli dopo l'ennesimo sopralluogo in via del Sorbo insieme ai tecnici comunali.
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