Meteo
Cane colpito da una fucilata in pieno petto
◗
Lalano a cui hanno sparato lultimo dellanno alla Rotta A La Rotta hanno sparato ad un alano. Salvato in extremis
2 MINUTI DI LETTURA
PONTEDERA. Che i botti di fine anno costituissero un disagio profondo per i nostri amici animali, nonché un pericolo per l'incolumità di tutti coloro che vi si dedicano, è cosa ben nota. Se poi a questo periodo difficile si aggiunge la crudeltà di qualche persona senza scrupoli e dal grilletto facile, per i nostri animali da compagnia non c'è davvero scampo. E' quanto successo ad un esemplare di alano nella campagna della frazione pontederese de La Rotta, la sera del 31 dicembre. Il cane, probabilmente spaventato dagli scoppi, è riuscito a scavalcare la recinzione e ad uscire dal suo recinto intorno alle 17. Qualche ora più tardi, intorno all'ora di cena, l'alano si è ripresentato alla porta della sua casa tutto insanguinato, in stato confusionale e con evidenti segni di una fucilata al petto a distanza ravvicinata. Una bruttissima esperienza. Il colpo, fortunatamente, non ha colpito direttamente il cuore e quindi non gli è costato la vita, anche grazie anche all'intervento tempestivo del veterinario. Un vero dramma per tutti: per la famiglia che gli è molto attaccata e per l'animale, che, oltretutto, ha una storia non facile alle spalle, fatta di abbandono e vita in canile. «Tali fenomeni, verificatisi anche nelle settimane scorse ai danni di un gatto a Santa Maria Monte, rappresentano - evidenzia l'associazione Dav (Difesa Ambiente Animali e Vita) - quanto di peggio ci si possa aspettare da parte del genere umano. Atteggiamenti che dovrebbero far riflettere, perché attuati da persone che, appunto, hanno la disponibilità di un'arma e non trovano di meglio da fare che prendersela con un animale indifeso. Irresponsabilità e ignoranza, un binomio micidiale». La stessa associazione Dav ha deciso di presentare un esposto alla procura della Repubblica per denunciare il fatto costituendosi parte civile, al fine di identificare e punire i responsabili di un fatto così grave e crudele. «Ai cittadini e ai nostri volontari - fa presente la Dav - rinnoviamo ulteriormente l'invito a vigilare e segnalare alle forze dell'ordine i quotidiani abusi che vengono perpetrati ai danni degli animali e dell'ambiente naturale».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
