Il presidio
Quattro nuovi autovelox fissi
La Provincia di Pisa sta vagliando le varie zone
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PONTEDERA. Il nuovo anno porterà altri quattro autovelox. L'amministrazione provinciale sta progettando le postazioni, verificando le zone e vagliando le opportunità. Ancora non ci sono indicazioni ufficiali sui luoghi di installazione ma dalla Provincia non nascondono l'aumento dei box. L'assessore alla viabilità Gabriele Santoni spiega che per l'elenco definitivo dei punti idonei manca il via libera dell'Osservatorio provinciale. «E' quest'organo collegiale che decide», sintetizza. Ma di fatto lo stesso ente segue le proposte della Provincia e aspetta la conferma dalla Prefettura. «Stiamo discutendo proprio in questi giorni della collocazione. Il tavolo a cui partecipano - spiega Santoni - la Polizia Stradale e appunto la Prefettura è aperto». E se restano ancora da chiarire i punti cardine delle nuove macchinette contro l'alta velocità, la certezza è che ce n'è un gran bisogno, soprattutto come deterrente contro gli incidenti. I nuovi rilevatori che cambieranno il modo di viaggiare e spalancheranno le porte ad una mini-rivoluzione nella viabilità andranno ad aggiungersi all'autovelox attivato a giugno lungo la Sp3 Bientina-Altopascio all'altezza del km 9+450, nel tratto che attraversa il comune di Castelfranco. «Si tratta - ricorda l'assessore - del primo caso di apparecchio che l'amministrazione provinciale ha installato e che gestisce direttamente su una viabilità di propria competenza, al di fuori del contesto in qualche modo a sé stante della superstrada Firenze-Pisa-Livorno, sulla quale sette nostri dispositivi di rilevamento sono in funzione già da tempo. Una scelta, questa, in linea con le proposte del nuovo Codice della Strada che attribuisce mansioni sempre più precise alle Province, cui spetta il compito di reinvestire le risorse in entrata con le sanzioni proprio in interventi tesi all'abbattimento dei livelli di rischio. E comunque è un approccio, quello di dissuasione attraverso gli autovelox, con cui intendiamo integrare il lavoro di prevenzione dei comportamenti pericolosi, che è e resterà prioritario, svolto dagli agenti della polizia provinciale». E così in provincia ci sono diverse zone da monitorare, dove i conducenti avrebbero bisogno di incontrare qualche avvertimento incisivo e scoraggiante. La Sp30 Vicarese Lungomonte è l'arteria citata dagli addetti ai lavori, quella da seguire e osservare con maggiore costanza. Ma all'appello non possono mancare la 439 che porta a Volterra e la 68 che collega Cecina a Saline. Gli automobilisti però dovranno armarsi di pazienza e aspettare metà gennaio per sapere con certezza dove troneggeranno i nuovi autovelox e se avranno tutti al loro interno la fatidica macchinetta di controllo. Intanto, sono avvisati. P.S.
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