Il Tirreno

Pontedera

IL PALAZZO E I CITTADINI

Nuove procedure per la gestione dell'assicurazione dei sinistri

Paola Silvi

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 PONTEDERA. Danni, risarcimenti e rateizzazioni. Il braccio di ferro tra la Provincia di Pisa e i cittadini si rinnova puntualmente. A volte è la prima ad assumere il ruolo di parte lesa ma nel maggior numero dei casi sono i residenti dei vari comuni della zona a batter cassa. Chiedono di recuperare i soldi spesi per sistemare la propria auto danneggiata da una buca sul manto stradale, da una carreggiata ghiacciata, da una frana o magari dalla neve degli ultimi giorni.  «Proprio per venire in aiuto dei cittadini - spiega il direttore generale della Provincia Giuliano Palagi - abbiamo deciso di gestire l'assicurazione sui sinistri con una nuova procedura. Abbiamo costituito un gruppo di valutazione formato da professionalità interne con il compito di esprimere pareri in merito a ciascun evento sottopostogli dall'Unione operativa servizi generali. Ovviamente sulla base della documentazione raccolta. Il gruppo di valutazione poi si avvale della consulenza e dell'assistenza tecnica del Broker Aon Spa». Un sistema collegiale di confronto che per il direttore dovrebbe agevolare e non poco le vittime degli incidenti stradali. «Intanto - continua Palagi - riduce i tempi di contenzioso e osserva la situazione da più punti di vista». Spesso il privato non solo denuncia i sinistri, di cui un terzo provocati dall'improvviso attraversamento di animali selvatici come cinghiali o caprioli, e pretende il risarcimento, ma decide di portare la causa in tribunale. «Per la Provincia - aggiunge il direttore - avviare un procedimento legale è dispendioso economicamente e temporalmente. Ma, per dirla con i numeri, circa 30 casi l'anno producono un contenzioso e il 30% del totale dei casi sottoposti al nostro esame vengono respinti dopo la conclusione dell'istruttoria». Quando è invece l'ente a dover riscuotere, in media 20 procedure all'anno, «le difficoltà - entra nel merito Palagi - riguardano soprattutto l'identificazione dei responsabili. Di solito i deterioramenti al patrimonio si riscontrano nelle scuole e capitano di notte. E' impossibile attribuire con certezza le colpe e dunque cade qualsiasi tipo di azione». A ripetizione invece arrivano le richieste di rateizzazione delle multe che «la Provincia accoglie - conclude il responsabile - nel 98% dei casi».

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