Il Tirreno

Pontedera

Dissociatore, sul web del Comune i dati dell'impianto scozzese Un anno di "sperimentazione"

Il dissociatore molecolare che ha da poco concluso la fase sperimentale in Scozia
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Il dissociatore molecolare che ha da poco concluso la fase sperimentale in Scozia

Sono consultabili da tutti: dicono che non c'è un rischio emissioni e che gli sforamenti registrati erano di scarsa rilevanza

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 PONTEDERA. Finalmente è stato pubblicato sul sito ufficiale del Comune di Pontedera il report dettagliato sull'impianto di dissociazione molecolare scozzese che dovrebbe fare da modello a quello che Ecofor Service ha intenzione di costruire a Gello. La relazione è stata prodotta da Sepa, l'agenzia di controllo ambientale britannica - quella che, in pratica, corrisponde alla nostra Arpat - che monitorizza l'impianto e porta la data del 16 novembre scorso.  Si legge che «nel periodo compreso fra il 10 dicembre 2009 e l'11 marzo 2010 non ci sono stati superamenti dei limiti autorizzativi», e che «da marzo 2010 al 14 novembre scorso ci sono stati 36 esposti per il rumore, 28 attivazioni del sistema di bypass relativo al trattamento delle emissioni, 4 guasti del sistema di monitoraggio in continuo delle emissioni, 253 violazioni istantanee dei limiti di emissione, di cui 11 di carbonio organico volatile, 30 di monossido di carbonio, 83 di bassa temperatura nella camera secondaria di combustione».  Molti di questi superamenti, dicono i dati «sono durati pochi minuti fino a che il sistema di controllo del processo non ha riportato le emissioni negli intervalli stabiliti» e che tali sforamenti «possono ritenersi ordinari in un impianto che deve ancora essere messo a regime». In Valdera si è molto parlato del periodo di inattività del dissociatore. « L'impianto - spiega la relazione - non è stato operativo nei mesi di gennaio, febbraio e parte di marzo 2010». Nella relazione si legge che non ci sono scarichi sul terreno provenienti dall'impianto e che non ci sono effluenti liquidi di processo che scaricano nella fognatura. Insomma, un documento importante, che mostra l'alto livello di monitoraggio a cui è sottoposto l'impianto scozzese e che indica anche alcuni elementi su cui la società che lo ha realizzato sta lavorando per migliorarne le performance ambientali.

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