A cena per ripercorrere gli anni trascorsi e commentare i fatti
Si ritrovano i "figli del boom" Fecero l'asilo insieme 50 anni fa
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Il gruppo che si ritrova allo scoccare dei 50 anni 2 MINUTI DI LETTURA
LUGNANO. Hanno fatto l'asilo e le elementari assieme, e adesso che hanno raggiunto i cinquant'anni hanno deciso di ritrovarsi di nuovo, per una cena piena di ricordi e di emozioni. Sono (da sinistra nella foto) Fabrizio Borrini, Antonio Monicelli, Patrizia Nocchi, Fabrizio Ruberti, Maurizio Catarsi, Rossana Mori,Luca Geri, Cristina Cioli, Antonella Pardini, Marco Bulleri, Fabio Garbini e Cecilia Garbini, tutti originari di Lugnano e Cucigliana. «Dobbiamo dire grazie a Luca e Fabrizio - scrive Antonio Monicelli - che hanno avuto l'idea da una foto delle scuole elementari e organizzato tutto, se noi cinquantenni lugnanesi e cuciglianesi ci siamo ritrovati al ristorante a Marti di un altro compaesano di poco più grande di noi, Rossano. Quasi tutti abitiamo ancora vicini, anche se ci troviamo di rado e a volte mai, ma c'è chi è venuto fino da Montelupo. «Ci hanno chiamato figli del boom - ricorda Monicelli ai compagni - ma i nostri genitori a Lugnano queste cose non le sapevano. Andavamo a scuola di pomeriggio perché non bastavano le aule. Ci siamo lasciati bambini e ritrovati adulti, per una sera è stato come se fossimo alle elementari, abbiamo riso, scherzato e ci siamo visti con i grembiulini neri ancora tra i banchi. Siamo diventati tristi al pensiero che il nostro asilo con annesso cinema si trasformerà in appartamenti come già successo con la scuola elementare. Ai nostri tempi i kiwi non c'erano, mangiavamo i cachi, per il biologico non serviva andare al supermercato, avevamo verdure dell'orto e polli e conigli tirati su in famiglia. Tutti, vecchi e noi bambini, partecipavamo alla vendemmia. Abbiamo visto finire la civiltà contadina, respirando i suoi valori, ese oggi siamo degli adulti sereni lo dobbiamo anche a questo». Conclude Monicelli: «Un grazie particolare alle compagne che hanno partecipato, oggi donne e anche nonne».
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