Il presidio
Dalla cena della legalità mille euro per comprare ortaggi per Libera
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LARI. Venerdì scorso, nel salon della Misericordia a S. Anna il gruppo consiliare di maggioranza "Uniti in un progetto per Lari" ha organizzato la cena per la Legalità, raccogliendo fondi da inviare alle cooperative che lavorano i terreni confiscati alla mafia. La cena, con i consiglieri comunali che si sono improvvisati cuochi e camerieri, ha ospitato 70 persone. È stata anche occasione per lanciare la campagna di raccolta di firme per stimolare il Parlamento a fare una legge contro la corruzione, che preveda la confisca dei beni dei corrotti. Hanno partecipato Don Armando Zappolini e Fabrizio Tognoni referenti di Libera, oltre alla giunta comunale e al sindaco Ivan Mencacci. L'assessore al bilancio Mirko Terreni dà i numeri della iniziativa: incasso cena 835 euro, estrazione a premi (organizzata dall'ottimo Giulio Pierucci) 250. Il totale, 1.08 servirà per acquistare i semi per le piantagioni di ortaggi del Progetto Isola Caporizzuto per i terreni confiscati al clan Arena, in accordo con Libera e con il Comune di Isola ed il suo Sindaco Carolina Girasole. I fondi raccolti saranno consegnati con il viaggio organizzato dai Comuni e dalla Provincia di Pisa e da Libera per il 28 dicembre prossimo.
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