Inaugurata la sezione intercomunale dell'infanzia
Filippo Bernardeschi
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Un momento del taglio del nastro da parte del sindaco Simone Millozzi Unione dei Comuni e Regione Toscana hanno sconfitto il problema delle liste d'attesa
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PONTEDERA. Azzerate le liste d'attesa nelle scuole dell'infanzia di tutta la Valdera. Grazie all'impegno congiunto delle amministrazioni locali, coordinate dall'organo dell'Unione dei Comuni e allo sforzo economico della Regione, che ha finanziato otto nuove sezioni nel nostro territorio, genitori ed insegnanti possono tirare un sospiro di sollievo: la scuola c'è per tutti. Sempre in questo contesto, ieri pomeriggio, alla scuola elementare De Amicis è stata inaugurata la prima sezione intercomunale della Valdera. Un progetto inedito, che ha visto i diversi comuni adoperarsi per garantire alle famiglie dei piccoli tagliati fuori un asilo aperto ai cittadini di tutta l'Unione. «Questo è un punto di partenza, e non di arrivo - ha affermato il sindaco di Pontedera Simone Millozzi durante l'inaugurazione -. Siamo arrivati all'inizio dell'anno con l'incertezza sulla garanzia di poter mantenere le sezioni materne già attivate e sulla possibilità di aprirne di nuove. Grazie alla Regione e all'Unione, oggi non ci sono più bambini in lista d'attesa». A permettere le otto sezioni, un versamento di 44mila euro cadauna. E anche questo, di per sé, non sarebbe stato sufficiente a soddisfare tutte le richieste: «Con i fondi dell'Unione - ha spiegato l'assessore all'istruzione Liviana Canovai - sono stati attivati i servizi di custodia con relativo personale, senza il quale non avremmo potuto aprire la sezione intercomunale, che ha accolto 25 bambini provenienti da paesi diversi». A rappresentare l'Unione c'era Davide Turini, sindaco di Santa Maria a Monte: «Ora spetta agli insegnanti e ai genitori dare valore a questo risultato - ha affermato - capendo che la scuola vale un marciapiede in meno e che se da una parte si riesce a compensare i tagli governativi, dall'altra sono imprescindibili alcuni sacrifici: la scuola dell'infanzia, per noi, non rientra fra le categorie sacrificabili». Le otto sezioni daranno inoltre lavoro a 17 insegnanti. I funzionari intervenuti hanno ringraziato l'ufficio Scuola del Comune di Pontedera, che ha coordinato l'apertura della sezione. Un altro ringraziamento è andato e ai genitori, «che hanno accolto questa sezione non come un ripiego - ha concluso Canovai - ma come una risposta alle loro esigenze».
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