Il Tirreno

Pontedera

Raccoglievano tartufi in ore vietate

Un tartufo appena scoperto ed estratto (Foto d’archivio)
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Un tartufo appena scoperto ed estratto (Foto d’archivio)

Multate sette persone: dovranno pagare da 300 a 500 euro

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 PECCIOLI. Cercavano tartufi senza, però, rispettare le regole. Così sette persone sono finite nei guai: sorpresi dagli agenti della polizia provinciale, i cercatori sono stati multati. Dovranno pagare da trecento a cinquecento euro.  I fatti sono avvenuti nelle campagne tra Peccioli e Palaia. In un caso, un pecciolese di 53 anni è stato trovato in località Cammastrella, mentre prelevava tuberi in un'ora vietata dalle norme e senza avere un permesso valido. Gli agenti che lo hanno sorpreso in flagrante, lo hanno multato per cinquecento euro. Le altre sei circostanze riguardano pratiche di raccolta, effettuate da persone che avevano il permesso valido, ma che la effettuavano in orario vietato. Nella zona di Bonriposo, nel comune di Palaia, è stato fermato e multato un pontederese di 28 anni; a Candia, sempre nel palaiese, stessa sorte è toccata a un uomo di Vinci, di 63 anni e un sessantenne che abita a Santa Croce sull'Arno. Mentre a Tampiano di Peccioli, sono stati trovati a raccogliere tartufi in orario non consentito un sessantenne di Montaione, un pecciolese di 33 anni e un uomo di 37 anni, residente a Terricciola. Ognuno di questi si è visto contestare una sanzione di 300 euro.  «Oltre a una questioe di senso civio - spiegano alla polizia provinciale - il rispetto dell'orario di raccolta è necessario per la conservazione di questa specie naturale».

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