Il Tirreno

Pontedera

Pochi studenti, in futuro la fusione

Francesca Suggi
L’esterno della scuola elementare di Casciana Terme
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L’esterno della scuola elementare di Casciana Terme

Nel nuovo plesso di Casciana anche i giovani di Chianni

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 CASCIANA. Elementari e medie - forse anche materne - di Casciana e Chianni sotto lo stesso tetto. Quello di un nuovo plesso che dovrà nascere nella parte bassa del comune termale. «Abbiamo un calo di nascite tali che, senza un'inversione di tendenza, nel 2014 avremo un serio rischio di non poter riempire le nostre scuole», è l'analisi in prospettiva a far fare questo tipo di valutazioni al sindaco Francesca Mancini.  Il borgo chiannerino, che già lo scorso settembre ha dovuto fare i conti con pluriclassi e proteste da parte dei genitori, deve - gioco forza - guardare al futuro partendo da dati reali che fanno un quadro demografico tutt'altro che roseo. «Quest'anno grazie ad un contributo del Comune siamo riusciti ad arginare il disagio delle classi plurime, ma sul calo demografico possiamo fare ben poco. Comunque faremo di tutto per scongiurare il pericolo e mantenere aperte le nostre scuole», continua. Buoni propositi a parte, Mancini comunque sottolinea che è stata proprio lei a chiedere al sindaco di Casciana Terme Giorgio Vannozzi di prendere in considerazione l'ipotesi "fusione". «E' il Comune più vicino, ben servito anche dai mezzi pubblici», continua.  Da Casciana Vannozzi racconta i preliminare del nuovo plesso, di cui aspetta il progetto ad inizio anno. «Si tratta di dismettere la vecchia struttura - spiega - da un punto di vista urbanistico dobbiamo ancora adeguarci per andare avanti con l'operazione che nasce dall'esigenza di dare ai nostri bambini standard e spazi più idonei alle esigenze attuali». Là dentro il Comune trasferirà scuole materne, elementari e medie. E già si pensa a come riutilizzare la vecchia scuola, un edificio vicino al centro dalle grandi potenzialità turistico-commerciali. «Vista la vicinanza con lo stabilimento termale e con il centro - conclude Vannozzi - potrebbe essere riconvertito in una struttura con valenza commerciale. E' di prorpeità comunale».

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