Il presidio
«I pendolari saranno tutelati dalle navette»
Emilio Chiorazzo
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Un treno in stazione e il sindaco di Pontedera Simone Millozzi La Regione: è la novità dell'orario invernale. Ecco come funzionano
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PONTEDERA. «La mobilità sostenibile non può essere ostacolata dai tagli»: Simone Millozzi replica così alle notizie che ha avuto sulla "rivoluzione" che porterà il nuovo orario dei treni, quello invernale che sarà in vigore dalla prossima settimana. Il sindaco di Pontedera si riferisce ai treni. E non solo. «I tagli delle risorse che arrivano dal governo - dice - ci impongono una riorganizzazione anche del trasporto pubblico su gomma. In questo modo come si può incentivare un uso minore delle automobili?». Il primo cittadino fa anche un'altra considerazione. Che riguarda la partecipazione. «Sulla riorganizzazione del trasporto pubblico attraverso gli autobus - dice - avremo modo di confrontarci con l'azienda che gestisce il servizio, il Consorzio pisano. Per quel che riguarda i treni, invece, non è stato così. Se ne parlava da tempo, siamo arrivati all'applicazione del nuovo orario e ancora non abbiamo alcuna nota ufficiale di quel che accadrà da lunedì prossimo. Insomma non c'è stato un confronto». Perché, spiega Simone Millozzi, se ci fosse stata la possibilità di parlare con la Regione Toscana, che ha varato il piano, avrebbe sottolineato il suo parere positivo sull'applicazione dell'alta velocità, per collegare Firenze con l'Aeroporto di Pisa, ma avrebbe chiesto anche una attenzione particolare per il suo territorio. «Chiedo di avere in occhio particolare per le esigenze dei nostri pendolarri, chiedo un sostegno adeguato a chi utilizza la ferrovia per i propri spostamenti». Lo fa basandosi sui numeri: ogni giorno sono ottomila le persone che scendono o salgono da un treno alla stazione di Pontedera. Un flusso che la pone al tredicesimo posto in tutta la Regione, per affluenza di viaggiatori. Dalla regione Toscana una prima risposta, di rassicurazione, arriva. «L'alta velocità - dice un comunicato- che partirà lunedì prossimo sulle linee Firenze-Pisa e Firenze- Arezzo-Chiusi, non provocherà danni ai pendolari. I cambiamenti introdotti a partire dal 14 dicembre riguarderanno soltanto l'orario mentre servizi, tempi di percorrenza e tariffe dei treni ad alta frequentazione pendolare resteranno gli stessi di adesso. L'innovazione sarà costituita dall'introduzione delle navette, che vanno a sostituire i treni cosiddetti "lenti", quelli cioè che fanno tutte le fermate sulla linea Firenze-Pisa. I treni navetta metropolitani collegheranno Empoli-Firenze (e viceversa) e Pisa-Pontedera (e viceversa). Potranno esserci, successivamente, alcuni interventi di riorganizzazione e rimodulazione del servizio su entrambe le linee. Dove vengono introdotte cambiamenti viene sempre fornita un'alternativa di viaggio, al viaggiatore normale e al pendolare. Ed in ogni caso, viene sottolineato, i cambiamenti riguardano prevalentemente le cosiddette fasce orarie di "morbida", ossia quei treni fuori dalle fasce orarie critiche. Sempre sulla Firenze-Pisa, le stazioni di San Miniato e San Romano, intermedie tra Empoli e Pontedera, dal 14 dicembre saranno servite da un treno semiveloce l'ora e uno lento ogni due ore, quindi con miglioramento del servizio e senza perdita di fermate.
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