Il Tirreno

Pontedera

Un comitato di garanti scelti tra i cittadini sorveglierà il progetto

L’esterno dell’azienda Waste Recycling a Castelfranco di Sotto
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L’esterno dell’azienda Waste Recycling a Castelfranco di Sotto

Torna il sereno su rapporti tra il Comune di Castelfranco e la Waste Recycling intenzionata a costruire l'impianto

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 CASTELFRANCO DI SOTTO. Torna il sereno nel cielo dei rapporti tra il Comune di Castelfranco di Sotto e la Waste Recycling, l'azienda che ha progettato la messa in attività di un pirogassificatore per lo smaltimento dei rifiuti studiato e messo a punto dalla Nse Industry di Empoli (con la quale è stato già stipulato un contratto d'affitto).  Lunedì scorso, infatti, si è riunita in seduta plenaria, allargata alla presenza dei capigruppo consiliari, la commissione "Ambiente, territorio, urbanistica".  «E' stata - spiega l'assessore alla partecipazione Cristian Pardossi - una seduta molto positiva, che ha preso atto delle specificazioni e dei chiarimenti forniti dall'azienda Waste in merito al suo contratto con Nse e richiesti dall'amministrazione comunale. Appurata la disponibilità dell'azienda a rendere pubblici i passaggi del contratto che chiariscono gli aspetti oggetto di discussione, la commissione si è unanimemente dichiarata soddisfatta delle risposte fornite e ha confermato la propria volontà di proseguire il percorso di partecipazione dando avvio alla costituzione di un comitato di garanzia».  La commissione ha inoltre preso atto definitivamente che non c'è nessuna autorizzazione rilasciata dagli enti competenti e che pertanto ci sono le condizioni per svolgere pienamente il percorso partecipativo, solo al termine del quale verrà convocata dalla Provincia la competente conferenza dei servizi.  «Mi sento di poter dire - aggiunge Pardossi - che con questa seduta si è compiuto un grande passo in avanti. Non solo infatti si è riportato un clima di trasparenza, chiarezza e fiducia reciproca tra le parti, ma si è anche confermata la validità del percorso partecipativo, su cui anche la maggioranza e i sindaci dei Comuni aderenti si sono espressi favorevolmente. A questo punto non resta che mettersi all'opera, dando gambe a questo processo che ha tutte le carte in regola per rivelarsi uno strumento utile per le decisioni su temi così complessi e delicati».  Il prossimo passo è appunto la costituzione di un comitato dei garanti del processo partecipativo. Sarà individuato un gruppo di 15 persone del luogo, capaci di rappresentare l'interesse pubblico sotto i profili dell'ambiente, della salute, dell'impatto sociale ed economico delle scelte in materia di rifiuti industriali. Il comitato verificherà che tutti i passaggi siano svolti nella massima trasparenza e attenzione all'interesse del territorio e sceglierà gli esperti necessari per chiarire tutti i dubbi, su suggerimento e proposta dei cittadini coinvolti nel percorso di partecipazione.  Da lunedì prossimo tutte le informazioni, i documenti e gli appuntamenti, compresi i resoconti degli incontri, saranno consultabili pubblicamente sul sito del processo www.insiemeperdecidere.it.

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