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Pontedera

Il Pdl: «Tagli? La giunta pensi a ridurre alcune spese allegre»

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 PONTEDERA. «La situazione impone a tutti rigore e sacrificio. Nessuno escluso. Se l'Italia sta uscendo meglio di ogni altro paese europeo da questa crisi lo dobbiamo alle politiche di Tremonti». Comincia così l'intervento di Domenico Pandolfi (Pdl) in risposta alle accuse del sindaco, sui tagli, al governo. «Se comportano riduzioni dei servizi è da dimostrare - dice Pandolfi - il federalismo fiscale compensa i minori trasferimenti statali con l'aumento delle entrate comunali derivante dalle misure anti evasione. Sarebbe opportuno che la giunta di Pontedera razionalizzasse la spesa riducendola e distinguendo ciò che è essenziale da ciò che appartiene al voluttuario, che troppe volte ci siamo concessi e che appare insostenibile. Pensiamo a un Teatro che da quando è stato inaugurato è già costato centinaia di migliaia di euro per migliorie di ogni genere, penso ai 50 mila euro spesi per far venire Dario Fo a Pontedera, pensiamo a una Unione dei Comuni che si sta rivelando uno strumento di appesantimento burocratico senza alcun beneficio economico, pensiamo a una discarica che negli anni non ha mai reso niente a differenza di quanto accade a Peccioli, pensiamo a un'eccessiva attenzione, anche in termini di contribuzioni economiche, al sostegno agli extracomunitari».

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