IL SINDACO
«Degenerazione della politica»
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SANTA CROCE. Sulla vicenda Sepi e sul presunto "voto interessato" di Irene Storti per favorire la sorella, interviene anche il sindaco Osvaldo Ciaponi. «Secondo Giannotti e Quaglierini - dice - Irene Storti sarebbe colpevole di essere stata indovina. La si accusa infatti di aver votato, il 30 aprile, a favore dell'affidamento della gestione dei tributi alla Sepi spa, con conseguente trasferimento dei dipendenti comunali addetti a tale attività, sapendo, con ben tre mesi d'anticipo (in virtù di poteri divinatori che ovviamente possiede), che tale trasferimento non sarebbe andato in porto, e che questo avrebbe indotto Sepi, a luglio, a bandire una selezione pubblica per due posti, da cui è risultata vincitrice sua sorella. Solo a pensarla una cosa di questo genere, ci vuole una fantasia che sconfina nel parossismo». «Di fronte a questi fatti - conclude -, è opportuno che qualcuno intervenga per porre fine a questa degenerazione, che dovrebbe preoccupare tutti, al di là della propria collocazione». G.P.
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