Il Tirreno

Pontedera

Santa Maria a Monte parla lo spagnolo grazie alla patata

Due momenti del viaggio in Spagna nella provincia di Burgos
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Due momenti del viaggio in Spagna nella provincia di Burgos

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 SANTA MARIA A MONTE. Si è concluso con un bilancio più che positivo il viaggio in Spagna della delegazione del Comune di Santa Maria a Monte, che dal 7 al 10 ottobre è stata in visita nella provincia di Burgos, dove l'amministrazione comunale ha da tempo patti di gemellaggio con le cittadine di Rabè de Las Calzadas e Tardajos, quest'ultima famosa, proprio come Santa Maria a Monte, per la produzione delle patate.  Della delegazione, oltre al sindaco David Turini, alla vicesindaco e assessore al turismo Silvia Memmini (che ricopre anche il ruolo di presidente del comitato Gemellaggi) e alla consigliere comunale Valentina Montecchiari, facevano parte anche alcuni rappresentanti del Comitato Fiera dell'Assunta, che annualmente organizza la Sagra della patata fritta. I volontari di questa associazione hanno allestito, domenica 10 ottobre, uno stand con la frittura de "La Tosca" nell'ambito della Festa della patata di Tardajos, una delle rassegne gastronomiche più importanti della Spagna. Lo stand di Santa Maria a Monte è stato l'unico, tra i numerosi presenti, che ha proposto patate fritte destando grande curiosità ed interesse nei visitatori.  Il viaggio è stato proficuo anche dal punto di vista della promozione turistica e dello scambio culturale e di fatto ha inaugurato una nuova linea che l'amministrazione comunale intende seguire per valorizzare i gemellaggi. «Con grande soddisfazione abbiamo appreso che Santa Maria a Monte è molto conosciuta nella provincia di Burgos grazie agli scambi che negli anni sono stati effettuati con Rabè de Las Calzadas e Tardajos, ma per la prima volta i nostri gemelli spagnoli hanno potuto vedere da vicino una delle nostre tradizioni popolari più importanti - dice la vicesindaco e assessore al turismo, Silvia Memmini -. Il nostro obiettivo infatti è quello di coinvolgere il più possibile tutte le associazioni che compongono il comitato Gemellaggi negli scambi e nelle iniziative con le località gemellate o con cui abbiamo patti di amicizia. Questa - dice ancora Silvia Memmini - è la nuova linea che intendiamo seguire per valorizzare la politica dei gemellaggi e della promozione turistica, il cui primo esempio si è verificato due anni fa, quando abbiamo portato la corale di San Jacopo a Fontvielle».  A questo proposito il comitato Gemellaggi annuncia fin da ora che sono in corso di preparazione le iniziative per celebrare il ventennale del patto di gemellaggio con la cittadina francese, previsto per il giugno del 2011.

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