Il Tirreno

Pontedera

La denuncia di Patto per Fauglia. Il sindaco: abbiamo accettato la sua disponibilità, lui ha la patente B

Alla guida del pulmino senza autorizzazioni

Francesca Suggi
Il pulmino dello scuolabus usato per i trasferimenti e le gite degli ospiti gemellati
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Il pulmino dello scuolabus usato per i trasferimenti e le gite degli ospiti gemellati

Consigliere di minoranza ha portato in giro gli ospiti del gemellaggio

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 FAUGLIA. Dà la sua disponibilità verbale e il Comune lo autorizza, ancora una volta a parole, a guidare il pulmino comunale per trasportare gli ospiti della cittadina gemellata di Gmund, in visita. Alla guida c'è il consigliere di minoranza Antonio Monaco.  L'insolito autista dà nell'occhio. E non manca di stuzzicare i consiglieri di opposizione di Patto per Fauglia.  Antonio Lombardo e Alberto Rossi cercano chiarezza, motivazioni della scelta e soprattutto vogliono sapere in base a cosa il "collega" è stato autorizzato a guidare un mezzo di Palazzo. «Abbiamo chiesto al sindaco anche il nominativo del personale incaricato di verificare corretta tenuta e aggiornamento delle schede informative di corredo agli automezzi comunali nelle quali devono essere registrati in ordine cronologico, utilizzatori dei mezzi, data, motivo dello spostamento e indicazione dei chilometri percorsi», precise le richieste. A cui segue un altro punto da chiarire: «Quali verifiche formali ha effettuato l'amministrazione per accertare l'idoneità del consigliere Monaco alla guida del pulmino?». Da giugno a oggi il carteggio tra Rossi e il sindaco Carlo Carli è intenso. Salta fuori un «quadro sconcertante», come viene definito da Patto per Fauglia. Il 7 ottobre scorso, infatti, il primo cittadino risponde che «Non vi è stata autorizzazione scritta al consigliere Monaco per l'utilizzo del mezzo, bensì vi è stata una informale accettazione della disponibilità manifestata da Monaco per accogliere gli ospiti». E ancora, sempre Carli risponde: «Non esiste una disciplina specifica sull'utilizzo dei mezzi comunali, sono utilizzati dall'amministrazione in base alle esigenze». E conclude: «E' fatto notorio che il collega Monaco è in possesso di patente B».  Rossi e Lombardo parlano di anarchia rispetto alle norme amministrative poste a tutela del corretto uso dei beni pubblici.  «Carli imprudentemente giura che gli automezzi "sono utilizzati dall'amministrazione Comunale in base alle esigenze del Comune". Se così fosse, dovrebbe esistere la documentazione per ogni singolo impiego degli automezzi (nome dell'utilizzatore, motivo della movimentazione, luogo di destinazione, chilometri percorsi) come accade per doverosa trasparenza in ogni amministrazione pubblica degna di questo nome. Di fronte al nulla, come può Carli non avvertire la necessità di attivare le necessarie procedure per verificare l'assenza di abusi e sprechi nell'utilizzo degli automezzi del Comune? Come è possibile accettare che il denaro dei faugliesi venga utilizzato con tanta superficialità "alla Carlona"» concludono tra ironia e polemica.

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