Il mercatino si fa lo stesso ed il sindaco Taglioli si scusa
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Il sindaco Juri Taglioli2 MINUTI DI LETTURA
VICOPISANO. È polemica a Vicopisano perché l'amministrazione comunale non ha annullato l'edizione di ieri del mercatino dell'antiquariato e del collezionismo. «Mi sarei aspettato che il nostro Comune prendesse parte al dolore della famiglia per la prematura scomparsa di Francesco Vannozzi facendo anche pressione sul comitato de "Il mercatino del collezionista" per l'annullamento dell'edizione. Mi sembrava una decisione doverosa e scontata anche alla luce del comportamento tenuto dal comitato della festa medievale che in occasione della prematura morte di un altro giovane del comune di Vicopisano decise per l'annullamento della manifestazione», scrive Enrico Nardi. «Prendo atto con profondo dolore e sdegno che al di là delle parole di circostanza, dei lutti cittadini proclamati a gran voce, i morti non sono tutti uguali», aggiunge il cittadino. Il sindaco, Juri Taglioli, informato della polemica, ammette l'errore da parte del Comune. «Siamo rimasti così sconvolti dalla notizia della morte di Francesco e di quella di un altro giovane padre di famiglia che abitava nel nostro territorio - spiega Taglioli - che il mercatino è passato in secondo piano. È un appuntamento collaudato, organizzato in maniera abituale, che nessuno ha pensato ad annullarlo e di questo ci scusiamo». Taglioli spiega che la «seconda serata della festa medievale venne annullata in quanto il ragazzo morì durante la prima serata. La decisione fu presa di notte, dopo aver saputo della disgrazia che aveva colpito la famiglia Bitossi. Non abbiamo voluto mancare di rispetto a nessuno».
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