Stasera una nuova assemblea a Gello
Dissociatore, le accuse del Comitato: in Scozia non funziona bene
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Una delle riunioni del Comitato 1 MINUTI DI LETTURA
PONTEDERA. Al tavolo tecnico presieduto dal Comune, si confrontano il Coordinamento gestione corretta rifiuti Valdera e rappresentanti di Ecofor sul progetto del dissociatore molecolare. «La storia dell'impianto scozzese - dice il Coordinamento - da un rapporto dell'agenzia ambientale della Scozia, è travagliata». Il collaudo, spiegano, è partito a ottobre 2009: nei primi 2 mesi tanti gli sforamenti dei limiti per le emissioni. Da dicembre a marzo l'impianto è stato fermo per la rottura della caldaia. «Fino a settembre - prosegue il Coordinamento - ci sono stati 172 sforamenti per le emissioni, 2 guasti nel sistema di monitoraggio dei fumi, 15 attivazioni del camino di emergenza, con scarico diretto in atmosfera di fumi non trattati, e 17 esposti per rumorosità. L'impianto funziona a un terzo della sua capacità e non è ancora stato riparato il guasto della caldaia». Il Comune di Pontedera a maggio era in visita in Scozia: il dissociatore funzionava male e non produceva energia, dicono. «Come è possibile che Ecofor continui a non prendere in considerazione i dati di Sepa?» si chiede il Coordinamento che stasera, alle 21,15 terrà un'altra assemblea pubblica nella sala parrocchiale di Gello.
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