Nuova morìa di pesci nello Scolmatore vicino a Latignano
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La morìa di pesci e i rifiuti nello Scolmatore 2 MINUTI DI LETTURA
CASCINA. I pesci morti galleggiano lungo lo Scolmatore nella campagna di Latignano tra grosse tartarughe, che nonostante l'acqua inquinata continuano a nuotare, parti di scooter e vecchi pneumatici. Cosa ha causato l'ennesima morìa di pesci è difficile da accertare. Ieri mattina una guardia venatoria volontaria della Provincia di Pisa ha segnalato il problema al Comune, attivando l'iter previsto in caso di inquinamento. Ma lo Scolmatore ha ben altri guai, trascurati da tempo. Gli scarichi abusivi sono una costante su tutto il territorio, in modo particolare lungo le sponde del canale. Nel tratto di Latignano l'alveo del canale accoglie una vera officina. Dal ponte in via Piccina si possono vedere pezzi di ricambio, parti di motorini, oltre a uno scooter, rottamati direttamente nell'acqua, forse per farli sparire. Difficile dire quanto materiale sia stato scaricato nel canale. Vicino allo Scolmatore, sempre nella stessa campagna, c'è anche una discarica abusiva. È stata scoperta lo scorso luglio. Tra i rifiuti c'erano giornali, una tesi di laurea e documenti che hanno aiutato a risalire a chi aveva abbandonato tutti quei materiali. I rifiuti gettati in maniera incontrollata, a suo tempo, sono stati segnalati al Comune in modo che potesse multare l'autore dello scarico abusivo e prendere provvedimenti. Ma anche in questo caso poco o niente è stato fatto. I vandali si sono dati da fare anche per abbattere le sbarre messe a chiusura della strada sterrata che fiancheggia lo Scolmatore. Ovviamente i vandalismi sono stati denunciati, le sbarre non sono state sostituite così come i lucchetti che erano stati messi a chiusura degli sbarramenti per evitare che le auto andassero lungo le sponde dello Scolmatore, dove è in vigore il divieto di transito. S.C.
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