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Maxi investimento al centro wellness Ginnasia di Bientina
Nasce la cittadella del benessere con la stanza del sale per curarsi
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Sopra lingresso del centro Ginnasia A lato i titolari Annalisa Tuci e Luca Parrini 2 MINUTI DI LETTURA
BIENTINA. È nata una vera e propria cittadella del benessere a Bientina, lungo il viale che porta a Pontedera, di fronte alla zona del "Boccaccio". Sabato scorso, c'è stata infatti la cerimonia del taglio del nastro dell'opera di ristrutturazione e ampliamento del centro "Ginnasia". Non una semplice palestra. Grazie all'impegno e alla scommessa imprenditoriale di Annalisa Tuci e di suo marito Luca Parrini, "Ginnasia" è oggi molto di più. Dopo un investimento pari a circa trecentomila euro e grazie alla professionalità dell'architetto Luca Nardi, a Bientina possono far riferimento tutti coloro che cercano un benessere completo, dedicato. Con le nuove aree "Lab" e "Spa", sono disponibili sedute di haloterapia, sauna, idromassaggio, bagno turco e personal trainer, con programmi di dimagrimento fisico e sportivo. Desta una curiosità particolare la haloterapia, dal greco "halos", che significa sale. Al "Ginnasia", infatti, è stata allestita una "stanza del sale", in grado di riservare numerosi benefici: disintossica, migliora la respirazione, diminuisce la tendenza ad incappare in raffreddori e influenze, migliora il sonno, la meditazione e il rilassamento, dà sollievo all'emicrania, riduce gli attacchi d'asma, rinforza il sistema immunitario e aumenta l'attenzione e la concentrazione. Fa bene a tutti, ma è adatta soprattutto a bambini e anziani. Inoltre, è ideale per gli sportivi, dal momento che aiuta nel reintegro delle energie spese durante l'attività. Nella "stanza del sale" il pavimento è interamente ricoperto da sale minerale purissimo e coloro che si sistemano sulle comode poltrone devono respirare a pieni polmoni, possibilmente con la bocca, per assimilare nel miglior modo il cloruro di sodio medicale che viene nebulizzato nell'aria grazie ad un generatore aerosol che crea una vera e propria ambientazione marina. Secondo la bibliografia medico-scientifica, trenta minuti nella "stanza del sale" equivalgono a tre giornate in riva al mare. Altro servizio a pag. 23
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