Il Tirreno

Pontedera

Intervento lampo dei carabinieri: recuperata tutta la refurtiva. Sventato un altro furto a Cascina

Preso uno dei ladri del negozio di telefonia

Un controllo notturno dei carabinieri nelle nostre zone
◗
Un controllo notturno dei carabinieri nelle nostre zone

2 MINUTI DI LETTURA





 CASCINA. Erano stati visti dai carabinieri, mentre stavano compiendo un furto al negozio di telefonia di Navacchio.: Sono stati inseguiti e raggiunti: quattro di loro, però, sono riusciti a scappare. Il quinto, fermato e arrestato. Si tratta di uno straniero di 29 anni.  Erano le 5 del mattino, quando i carabinieri sono intervenuti, riuscendo anche a recuperare tutta la refurtiva: ottanta telefoni cellulari, schede prepagate e con numeri telefonici nuovi, numerosi accessori, trafugati poco prima al negozio Acusticar di via Sauro. Materiale che è stato immediatamente restituito al titolare del negozio derubato.  L'uomo finito in manette è stato processato per direttissima: è stato condannato a due anni. A lui sono stati sequestrati anche oggetti utilizzati per forzare la serranda del negozio.  Sempre per reati di furto, l'altra notte i carabinieri di Cascina, in collaborazione con i militari del nucleo radiomobile della compagnia di Pontedera, hanno arrestato due macedoni, uno di 27 anni, l'altro di diciannove, residenti a Calcinaia. I due stranieri sono stati sorpresi, intorno all'una della notte scorsa, dal proprietario di un cantiere, lungo via del Fosso Vecchio, mentre stavano caricando su un camion, circa duecento metri di cavo elettrico. L'imprenditore ha chiesto immediatamente l'intervento delle forze dell'ordine. E, quando i carabinieri sono intervenuti i due macedoni erano ancora sul posto. Sono stati fermati e portati in cella di sicurezza, dove sono stati identificati. Dovranno rispondere di furto aggravato, quando martedì mattina, compariranno davanti al giudice, in tribunale a Pisa. Intanto, le autorità giudiziarie hanno rilasciato il più giovane dei due arrestati, mentre per l'altro, che è risultato essere pregiudicato, per reati precedenti, hanno disposto gli arresti domiciliari.  Anche in questo caso, la refurtiva è stata completamente recuperata e riconsegnata al legittimo proprietario.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web