Il presidio
La Cassa più vicina alle famiglie
Semestrale in positivo, ma utile in calo rispetto al precedente Il presidente Crv: tassi in caduta libera, per le banche è una svolta epocale
2 MINUTI DI LETTURA
VOLTERRA. Rispondere ai bisogni delle famiglie e sostenere le piccole e medie imprese. Ruota attorno a questi perni, mai come adesso, la "nuova fase" della Cassa di Risparmio di Volterra che approva il rendiconto semestrale, sempre in positivo anche se ridotto rispetto al precedente, in un momento definito storico per le banche. Quello di una caduta libera dei tassi di interesse mai vista prima. «E' finita un'epoca, non si è mai verificato un punto così basso dei tassi e anche per noi è una situazione nuova che durerà del tempo, tutta da affrontare», la riflessione arriva dal presidente Crv GiovannI Manghetti. Rispetto al giugno dello scorso anno gli impieghi sono cresciuti dell'11% e anche la raccolta diretta ha avuto un più 3%. «In questi sei mesi abbiamo avuto un utile lordo pari a 1 milione e 582 mila euro, a fronte di imposte pari a 1 milione e 462mila euro per un saldo netto di 1.115mila euro. Il semestre precedente è stato migliore, ma stiamo vivendo a tutti i livelli una svolta epocale». Una svolta a cui la storica Crv risponde con un grande investimento sulla formazione. Che trasformato 130 cassieri in "gestori". Queste nuove figure lavoreranno direttamente a contatto con i clienti proponendo loro le soluzioni a seconda delle singole necessità. «La banca in questo momento deve puntare sui servizi e aumentarli. Va in questa direzione l'investimento sulla formazione che stiamo facendo sui nostri dipendenti, che in totale sono 530». Questione occupazione, il presidente non parla di nuova occupazione. «Negli ultimi sei anni abbiamo assunto 150 persone - spiega - Nel futuro sicuramente rispetteremo il turn over». Giovanni Manghetti conosce bene il territorio dell'Alta val di Cecina e fa una analisi rispetto a imprese e credito: «In questo territorio ci sono tante piccole e medie imprese - continua - aziende che in questo momento si stanno attrezzando per affrontare la crisi, non ci sono domande relative a grandi investimenti. Il settore dell'edilizia comunque sta vivendo un momento di ristagno». Il presidente snocciola alcuni dati: negli ultimi sei mesi la Crv ha aperto 900 nuovi conti correnti e fatto 251 polizze vite. «Ne sono state fatte più dell'intero 2009 che si è chiuso a quota 249», conclude. (f.s.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
