Il Tirreno

Pontedera

Con la media del 9 in ricordo di Sara

Elena Iacoponi
Margherita Bosi, prima classificata, mentre riceve il premio
◗
Margherita Bosi, prima classificata, mentre riceve il premio

Margherita e Silvia le studentesse più meritevoli premiate al Pesenti come omaggio alla memoria della giovane morta in un incidente

2 MINUTI DI LETTURA





 CASCINA. Premiate le studenti vincitrice della borsa di studio dedicata alla memoria di Sara Taddei. «Era una ragazza studiosa e volenterosa, piena di sogni e progetti per il futuro, ma un incidente in motorino l'ha portata via alla sua famiglia, proprio venendo a scuola da Visignano, dove abitava», dice durante la cerimonia Romani Betti, dirigente dell'Istituto superiore "Pesenti".  Dal'98, ogni anni, la scuola si ritrova per ricordare Sara, ed assegnare le borse di studio agli studenti più meritevoli dell'istituto.  «Quest'anno hanno vinto due ragazze: si sa nello studio le femmine sono più assidue e volenterose dei maschi, senza voler togliere niente a nessuno», continua il dirigente.  La 13ª edizione della borsa di studio in memoria di "Sara Taddei", scomparsa nel '97, quando frequentava la 1ª classe del Liceo scientifico all' Istituto "Pesenti": 1ª classificata Margherita Bosi, indirizzo Internazionale, con la media del 9,11 che ritira un premio di 520 euro; la 2ª classificata Silvia Melani, sempre nello stesso indirizzo con la media del 9.05 che prende il 2º premio di 260 euro. Alla premiazione anche al sorella gemella Sara Melani, che nella graduatoria di merito per l'assegnazione della borsa di studio arriva al 3º posto. Inoltre al 4º posto si piazza Matteo Fabiani, al 5º posto Maria Paola Paita.  Alla premiazione ci sono i genitori di Sara Taddei, Dania e Marco insieme alla figlia minore Chiara, nata nel '97.  In sala alla premiazione presente anche Alessandra, l'altra sorella di Sara, che frequenta anche lei l'Istituto Superiore Statale "Pesenti" (classe Vª E).  «Siamo arrivati alla 13ª edizione della borsa di studio in memoria di nostra figlia Sara - dice babbo Marco nell'e mozione - ed è un importante riconoscimento per rinverdire il ricordo della nostra piccola Sara, che ci rimarrà sempre nel cuore. La scuola vive un momento difficile, ma questo premio per noi è un incoraggiamento a quegli alunni che tanto si impegnano nello studio, come faceva nostra figlia».  Nell'auditorium presenti numerosi allievi dell'istituto insieme agli insegnanti, alcuni di questi ultimi sono stati insegnanti di Sara Taddei.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera