Il Tirreno

Pontedera

Pugno di ferro del comandante dei vigili. Nei giorni scorsi, c’erano già state le multe da 500 euro l’una

Il Comune denuncia i giostrai

Giacomo Pelfer
Le roulotte dei giostrai in località Fontanelle e, sotto, la comandante Giglioli
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Le roulotte dei giostrai in località Fontanelle e, sotto, la comandante Giglioli

Occupazione abusiva di suolo pubblico per le roulotte a Fontanelle

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 MONTOPOLI VALDARNO. Scattano le denunce contro i giostrai. Occupazione abusiva di suolo pubblico. Questa l'accusa per coloro che hanno posizionato le roulotte nella zona industriale di Fontanelle. Arriva ai ferri corti, dunque, lo scontro tra il Comune di Montopoli e i giostrai, giunti come ogni anno per le fiere di San Romano e Capanne.  Tutto nasce da una nuova ordinanza, adottata lo scorso luglio, che vieta il campeggio su tutto il territorio comunale, «nel quale - spiega il primo cittadino Alessandra Vivaldi - disponiamo di un campeggio privato e di un'area pubblica attrezzata per i caravan. Di conseguenza, al di fuori di queste due aree, è possibile sostare ma non campeggiare. Si può anche alloggiare all'interno dei mezzi, ma non è più possibile montare scalette, tendere panni, allacciarsi all'illuminazione pubblica o all'acqua, né tantomeno montare un'officina di riparazioni, come è stato fatto nella zona industriale».  In base all'ordinanza, quindi, la piazza occupata dai giostrai non è adatta ad accogliere i giganteschi caravan. «Si tratta di un fatto di decoro e igiene - afferma il comandate della polizia municipale Luisetta Giglioli - finché parliamo di un paio di giorni non si negano a nessuno, come abbiamo fatto nel 2009 con i rom. Ma non è possibile pensare di campeggiare in quella piazza per diverse settimane. Un luogo, oltretutto, che deve restare al servizio delle aziende».  Arrivati ad inizio settembre, i giostrai stanno adesso smantellando il luna park di San Romano, che la prossima settimana sarà allestito a Capanne, per poi abbandonare definitivamente il comune di Montopoli solo alla fine di settembre. Data la necessità di un luogo dove vivere e dove parcheggiare gli automezzi, l'amministrazione aveva proposto il trasferimento nel campeggio "Toscana Village", concordando con i gestori tariffe agevolate: 20 euro al giorno per ogni mezzo, comprensivi di tutti i servizi del campeggio. L'accesso alla struttura, tuttavia, secondo i giostrai, è impraticabile per roulotte di oltre 15 metri e centinaia di tonnellate di peso. «Sarà pure complicato ma non impossibile - ribatte il sindaco - uno di loro era entrato, magari con diverse manovre, ma non mi risulta che abbia rovinato il mezzo, come hanno raccontato».  «In ogni caso - aggiunge la comandante Giglioli - anche ammettendo che abbiano avuto delle difficoltà, nessuno di loro si è rivolto al Comune per chiedere un'altra collocazione. Sono tornati nella zona industriale e hanno fatto ciò che gli pareva, in totale dispregio dell'autorità locale. Sono quindi scattati i verbali da 500 euro, che imponevano lo sgombero della piazza entro otto ore. Alla fine abbiamo aspettato alcuni giorni, ma adesso dobbiamo partire con le denunce. Non c'è nessun accanimento, come loro vorrebbero far credere».  Rimane da capire quali saranno le conseguenze, anche perché, dopo la denuncia, l'unica possibilità è la rimozione coatta dei mezzi.

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