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Le rassicurazioni durante lincontro tra il sindaco Osvaldo Ciaponi e i rappresentanti dei vari gruppi
Comitato al palo, ma il Carnevale si farà
Giacomo Pelfer
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La sfilata dei gruppi carnevaleschi nella scorsa edizione del carnevale di Santa Croce 2 MINUTI DI LETTURA
SANTA CROCE. Il carnevale si farà. Con qualche difficoltà magari, ma la manifestazione non è a rischio. E' questa l'unica certezza emersa dall'incontro tra il Comune e gli esponenti dei gruppi carnevaleschi, che avevano manifestato difficoltà per la costituzione del nuovo comitato organizzatore. L'attuale consiglio, giunto alla scadenza del mandato triennale, vedrà infatti l'uscita di scena di alcuni membri, in particolare del presidente Carlo Ricciardi, alla guida della manifestazione dal 2008, intenzionato a farsi da parte per ragioni personali. I quattro gruppi carnevaleschi saranno quindi chiamati ad eleggere i 20 membri del comitato e il nuovo presidente. «È questo il problema principale - spiega il sindaco Osvaldo Ciaponi -. All'interno dei gruppi si sta lavorando regolarmente, non ci sono problemi: già la prossima settimana, il comitato uscente aprirà le buste con i temi scelti per le sfilate 2011. La difficoltà è trovare persone disposte a impegnarsi per guidare la manifestazione a livello organizzativo. Per questo è stato chiesto l'aiuto dell'amministrazione». Così, ieri mattina, il presidente uscente Ricciardi, insieme ai presidenti dei quattro gruppi, ha incontrato gli assessori Deidda, Bucci, Conservi e lo stesso sindaco Ciaponi, che vive con particolare apprensione le sorti di una manifestazione alla quale è legato da sempre. Membro del comitato fin dal 1978, Ciaponi ha rivestito in prima persona la carica di presidente dal 1997 al 2004, anno della sua prima elezione a sindaco. «La manifestazione non è a rischio - precisa subito - e non sarà un'edizione sotto tono, anzi. Come amministrazione ci impegneremo per dare al comitato risorse umane e progettuali, sia provando a riavvicinare alla manifestazione qualcuno dei vecchi carnevalai, sia cercando nuovi appassionati. L'obiettivo è anche quello di recuperare lo storico legame con il mondo imprenditoriale, anche per far fronte alla crisi di risorse e di sponsor che ha inevitabilmente colpito anche il Carnevale. Da parte di tutti, c'è la convinzione di dover salvaguardare una tradizione che ha più di ottant'anni, ricca di potenzialità ancora inespresse».
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