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Guerra tra la consigliera Bassini e il coordinatore Pdl Trisciani
C'eravamo tanto amati, è caos nel centrodestra volterrano
Andreas Quirici
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CENTRO DESTRA Sopra Alberto Carpitelli vice coordinatore del Pdl A destra Antonella Bassini capogruppo in consiglio 2 MINUTI DI LETTURA
VOLTERRA. "Mio fratello è figlio unico" è il titolo di un celebre film, ma si adatta bene anche alla situazione del centrodestra volterrano. Da un lato Antonella Bassini, capogruppo in consiglio comunale del "Popolo per Volterra", e dall'altra il coordinatore del Popolo della Libertà della città etrusca Filippo Trisciani e il suo vice Alberto Carpitelli. Questi ultimi due sono stati nominati dal coordinatore provinciale Piero Pizzi prima delle ultime elezioni regionali, decisione contestata da Bassini, che non riconosce le nomine e organizza riunioni per "ricompattare" il centrodestra, chiedendo anche un congresso per azzerare i vertici comunali e provinciali del Pdl ed eleggere i coordinatori "democraticamente". Se Bassini disconosce il duo Trisciani-Carpitelli, questi disconoscono l'azione della Bassini, che dice di aver coinvolto anche esponenti dello stesso partito fondato da Berlusconi e da Fini. «Faccia i nomi di chi fa parte del Pdl che ha partecipato alle riunioni», tuonano Trisciani e Carpitelli. «Riccardo Leonetti - risponde Bassini - membro del direttivo del Pdl di Volterra». Uno stallo che ricalca un po' quello che sta vivendo il centrodestra santacrocese. Un'altra tegola per Pizzi che dovrà fare da arbitro tra le parti. «Ci siamo riuniti - dice ancora Bassini - insieme a esponenti della nostra lista comunale e rappresentanti delle associazioni Nuova Italia, che fa capo al sindaco di Roma Gianni Alemanno, Forum Italia e dei Circoli della Libertà, guidati da Michela Brambilla. Ne ho parlato anche con il parlamentare europeo della Lega Claudio Morganti, ricevendo consenso. E infatti, erano presenti anche esponenti della stessa Lega, dell'Udc e de La Destra. Noi non vogliamo fondare un altro partito, ma ricompattare il centrodestra, perché gli elettori e gli iscritti del Popolo della Libertà vogliono questo». Il gruppo radunato da Bassini tornerà a incontrarsi domani, ma intanto Trisciani e Carpitelli spiegano che «in ballo c'è l'unità del Pdl». E' una differenza sottile, ma sostanziale. «Bassini parla di centrodestra - dicono i due - ma noi stiamo lavorando per tenere compatto il Partito della Libertà. Non disconosciamo Bassini, ma quello che sta facendo di sua spontanea volontà, senza coinvolgere chi guida il partito in questo momento a Volterra. Se dice che c'è stato qualcuno del Pdl che ha partecipato a questa riunione e noi non ne sappiamo nulla, è evidente che ci sono incongruenze nel progetto». Bassini rilancia, però, il tema del congresso. «Lo chiediamo a gran voce - annuncia - perché dovrà essere l'occasione per eleggere in maniera democratica chi guiderà il partito sia a livello provinciale che a livello comunale per i prossimi anni. Non condividiamo la linea seguita da Pizzi di decidere in maniera autonoma chi deve svolgere il delicato e importante ruolo di coordinamento qui a Volterra del nostro partito».
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