LAVORO
I Cobas all'attacco dopo l'infortunio
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PONTEDERA. I Cobas di Pisa e della Valdera prendono posizione dopo l'ennesimo infortunio sul lavoro nella nostra zona, quello che ha coinvolto un giovane operaio (ricoverato in prognosi riservata all'ospedale Santa Chiara) caduto da una piattaforma nel cantiere del nuovo magazzino Coop di viale America. «Non sono servite - affermano Sandro Giacomelli e Federico Giusti - le nostre denunce a smuovere Asl e Inail. I protocolli e i tavoli sindacali esistenti sono figli di una vecchia politica che ai fatti preferisce le parole (nel frattempo il governo ha tagliato altri fondi destinati alla sicurezza renendendo impossibile nuove assunzioni di ispettori addetti alla sorveglianza nei luoghi di lavoro). I Comuni, poi, invece di potenziare gli uffici della polizia municipale preposti al controllo dei cantieri e degli abusi edilizi, concentrano mezzi e risorse solo nella lotta al cosiddetto "abusivismo commerciale". Alla base degli infortuni nei cantieri troviamo il lavoro irregolare, il cottimo, i subappalti al ribasso, la mancanza di dispositivi individuali e di formazione per i lavoratori a giornata, la disattenzione del comittente nella scelta delle imprese costruttrici, l'assenza di piani di sicurezza nei cantieri che dovrebbero prevenire rovinose cadute dall'alto, regole chiare e procedure trasparenti fissate fin dall'inizio dei lavori e da rispettare. L'aumento degli infortuni sul lavoro è un prodotto della crisi: si risparmia sulla sicurezza e sulla salute».
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