Il presidio
L'Università di Detroit a Volterra
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IL SINDACO Marco Buselli L'ex istituto magistrale ospiterà la sede distaccata di architettura
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VOLTERRA. Respinge al mittente l'etichetta di città immobile sul settore cultura, formulata dal Pd, il sindaco Marco Buselli. «L'assessore Giancarlo Carloni sta operando su diversi aspetti, come del resto tutti. A breve faremo il resoconto dell'anno», dice. Buselli anticipa alcune operazioni. «Da mesi stiamo lavorando per aprire a Volterra una sede distaccata della facoltà di Architettura dell'Università di Detroit. Un parallelo da sfruttare anche a livello ideale, quello fra Volterra e Detroit, l'una città del motore a scoppio, l'altra è la città del motore per antonomasia. Gli studenti americani da alcuni anni frequentano la città etrusca», specifica. «Abbiamo da subito iniziato proficui contatti con l'Università di Detroit nella persona del prof. Fuchs», fa sapere l'assessore Paolo Moschi, «il quale ha coinvolto il rettore e l'intera facoltà nell'operazione di portare una sede distaccata a Volterra». «L'amministrazione comunale - continua il sindaco - ha espresso l'intenzione di ospitare l'Università americana all'interno dell'ex istituto magistrale posto in San Francesco, oggi abbandonato e inutilizzato». Per l'assessore alle opere pubbliche «con questa operazione Volterra si riapproprierebbe di un importante e centrale spazio urbano. Allo stesso tempo, del lavoro degli di studenti di architettura potrebbe beneficiarne la città intera. Un contributo di idee importante come quello già strutturato del Laboratorio Universitario Volterrano». Infine per il sindaco Buselli «Volterra ha bisogno della presenza stabile dell'Università».
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