Meteo
Danno in escandescenze, arriva la polizia
Manolo Morandini
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Un intervento della polizia in pieno centro Due gli episodi in Valdera, tra i principali imputati ci sono le alte temperature e l'afa
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PONTEDERA. Colpi di testa sotto il sole cocente. Due gli episodi che hanno richiesto l'intervento della polizia. Il caldo ha fatto schizzare alle stelle i bollori d'amore di un trentenne di Ponsacco. Ed è nella città del mobile che si è consumato l'episodio che ha richiesto l'intervento di una volante, chiamata da un'avvenente signora che ha la colpa di vivere da sola. L'uomo ha iniziato a prendere a spallate la porta di casa della donna. Alla fine solo un grande spavento per lei. Lui, invece, è stato identificato ma ha scansato la querela. Per salvare la faccia si è giustificato dicendo: «È un segnale convenuto con le ragazze che abitano nella casa per chiedere prestazioni particolari». In corso Matteotti, a Pontedera, invece, ad arrendersi al caldo e al peso dell'afa è stato un 55enne in cura presso il servizio psichiatrico della città. La temperatura ha spinto l'uomo a cedere ai fantasmi che lo assilano quotidianamente. Al grido di «siamo tutti spiati» si è lanciato contro due giovani. La loro colpa: conversare al cellulare. Due gli episodi in cui il 55enne ha preso l'iniziativa contro gli "spioni", strappando l'apparecchio di mano per poi scagliarlo a terra. Un colpo di testa che gli è valso una denuncia. Per i due protagonisti scelti dall'uomo, una donna di 37 anni e un 25enne, solo un grande spavento ma nessuna conseguenza.
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